2026 Gentleman 100 Red Wine, parola d’ordine: Sangiovese in Chianti e Cabernet Sauvignon a Bolgheri

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La Toscana è la regione che, come sempre, ottiene il maggior numero di vini rossi sulle guide nazionali: per Gentleman sarebbero addirittura cinque volumi, tutti curati da esperti e sommelier. Sono 44 le bottiglie provenienti dalle province di Firenze, Siena, Livorno, Pisa, Grosseto e Prato, quest’ultima con tre vini. Parliamo di aziende che raggiungono i punteggi più alti e, soprattutto, riescono a posizionarsi su più pubblicazioni: la cosa più difficile. Essere degustati da Cernilli non significa esserlo anche da Veronelli o da Bibenda: ognuna celebra i propri vini, ed è comprensibile.

Il Piemonte segue con 24 etichette, concentrate soprattutto in Langa e quindi in provincia di Cuneo: 15 Barolo e 6 Barbaresco, con due di questi ultimi sul podio, compresa la numero uno dell’anno. Tutto questo, naturalmente, a patto che le bottiglie vengano inviate gratuitamente alle redazioni dalle aziende produttrici.

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Quando in Italia il massimo erano le due Stelle Michelin 1969-1985

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La corsa italiana verso la terza stella Michelin non è iniziata all’improvviso. È stata un’ascesa lenta, stratificata, fatta di piccoli scatti e improvvisi arretramenti. Per comprenderla davvero bisogna tornare a quando, nel nostro Paese, il massimo riconoscimento possibile erano le due stelle. Un’epoca pionieristica, fatta di intuizioni, di territori ancora inesplorati e di una geografia gastronomica molto diversa da quella che conosciamo oggi.

Il punto di svolta arriva nel 1969. È l’anno in cui dieci ristoranti italiani vengono promossi alla seconda stella: un numero che, per l’epoca, ha il sapore di una rivoluzione. La fotografia del Paese, però, racconta una realtà sbilanciata. Le stelle si concentrano soprattutto al Nord, mentre il Sud resta quasi ai margini. In Campania, per esempio, in Costiera amalfitana resiste solo La Caravella, affiancata dalle new entry Pigna di Capri e Caròla ad Agropoli. Paradossalmente, in Romagna ci sono più stellati allora di quanti ce ne siano oggi. Nel Lazio, invece, le stelle si fermano quasi tutte a Roma, con pochissime eccezioni. Le Marche contano un solo ristorante stellato, il Passetto di Ancona; la Calabria appena uno, Da Conti a Reggio, appena entrato in guida.

Non stupisce quindi che i primi due stelle Michelin di fine anni Sessanta siano concentrati esclusivamente al Nord. La Liguria domina con quattro insegne, seguita dal Veneto con due. Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana completano il quadro. Tra i liguri spicca Nino Bergese, lo chef che più tardi darà vita al San Domenico di Imola insieme a Morini, allora alla Trattoria alla Santa di Genova. A Verona i 12 Apostoli entrano nell’anticamera della terza stella — un traguardo che arriverà solo mezzo secolo dopo. A Venezia l’Antico Martini diventa il primo ristorante cittadino a ottenere quello che, ancora oggi, resta il massimo riconoscimento lagunare. In realtà i due stelle del 1969 sono undici: il Canton Ticino, fino al 1994, era incluso nell’edizione italiana, e così anche Il Giardino di Brissago con Angelo Conte Rossini sale alla seconda stella. I bocciati sono tredici. Tra le nuove stelle singole spiccano il Sole di Maleo, destinato a diventare un riferimento, e il Fagiano Da Gastone nella Selva di Fasano, in Puglia.

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Chi sono i migliori 100 Stellati del 2026 in Italia?

La Guida delle Guide 2026

Partiamo dai 15 tre stelle Michelin, di cui quattro con stella verde. 

Passiamo ai 21 con 5 Cappelli dell’Espresso, di questi solo sei 20/20, altri sei con 19,5/20, i restanti 19,5/20. Qui risulta che solo Bottura raggiunge sé stesso: il Massimo. Per paradosso colui che ci guadagna maggiormente è Cracco, nonostante una sola Stella, seguito da Jessica Rosval, alter ego del modenese, che ha in più quella verde, e dai due bistellati Madonnina del Pescatore e Ciccio Sultano. Niederkofler, Perbellini e Bartolini esclusi dai 5 Cappelli, ahimè…

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Pasticceri & Pasticcerie d’Italia 2026 Gambero Rosso

Premi Speciali

Pasticcere emergente
Leonardo Tiraboschi La Serra Pastry Lab di Almè (Bg)

Miglior Pasticceria salata
Lombardi Maddaloni (Ce)

Valorizzazione delle produzioni territoriali
Opera a Castelfranco Veneto (Tv)
Nuovo Mondo Prato
Vignola Solofra (Av)

Sostenibilità
Virgola Pasticceria Terapeutica San Vito dei Normanni (Br)

Novità dell’anno
Fratelli Klainguti Genova

Miglior Packaging Reviva
Maison Antonella Alessandria

3 Torte

96
Dalmasso Avigliana (To)

95
Biasetto Padova

94
Besuschio Abbiategrasso (Mi)
Maison Manilia Montesano sulla Marcellana (Sa)
Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro Piaggine (Sa)

93
Sal De Riso Costa d’Amalfi a Minori (Sa)

Caffè Sicilia Noto (Sr)

92
Acherer Patisserie.Blumen Brunico (Bz)
Caffè Cavour 1880 Bergamo
Gino Fabbri Pasticcere Bologna
Fabrizio Galla San Sebastiano Da Po (To)
Ernst K Knam Milano
Pasquale Marigliano Nola (Na)
Nuovo Mondo Prato
Sciampagna Palermo
Walter Musco Roma

91
Belle Hélène Tarquinia (Vt)
Cortinovis Ranica (Bg)
Fusto Milano Milano
Gruè Roma
Pasticceria Marisa San Giorgio delle Pertiche (Pd)
Pasticceria Roberto Erbusco (Bs)
Alessandro Servida Milano

90
L’Arte Bianca Parabita (Le)
Dolce Reale Montichiari (Bs)
Ditrizio Pasticceria Cagliari
Dolciarte Avellino
Luca Mannori Prato
Pasticceria Palazzolo Cinisi (Pa)
Pansa Amalfi (Sa)
Piccola Pasticceria Casale Monferrato (Al)
Pepe Mastro Dolciere Sant’Egidio del Monte Albino (Sa)
Rinaldini Rimini
Tiri Bakery & Caffè Potenza

2 Torte

89
MARTESANA MILANO

88
ATELIER DAMIANO CARRARA LUCCA
ROBERTO CANTOLACQUA PASTICCERE TOLENTINO (Mc)

CAPPELLO PALERMO SEBASTIANO CARIDI FAENZA (Ra)
PASTICCERIA DELIZIA BOLOGNETTA (Pa)
DI COSTANZO NAPOLI
MARLÀ MILANO
PATALANI VIAREGGIO (Lu)
PASTICCERIA PETTENÒ MESTRE (Ve)
PASTICCERIA PIEMONTESE CAGLIARI
REGINA DI QUADRI BOLOGNA
TISTI PASTICCERIA & TEA ROOM DOMODOSSOLA (Vb)
ZIZZOLA 1895 NOALE (Ve)

87
MAISON ANTONELLA ALESSANDRIA

ANTONIAZZI BAGNOLO SAN VITO (Mn)
BUOSI FOOD EXPERIENCE VENEGONO SUPERIORE (Va)
IL CHIOSCO LONIGO (Vi)
DOUCE GENOVA
FARMACIA DEL CAMBIO TORINO
PASTICCERIA GUALANDI ARGENTA (Fe)
PINO LADISA BARI
LOMBARDI OSIMO (An)
FABIO LONGHIN PASTICCERIA CHIARA OLGIATE OLONA (Va)
MOFFA FOGGIA

MORLACCHI ZANICA (Bg]
PITTI PASTICCERIA ARTIGIANALE MONTALTO DORA (To)
ROBERTO MURGIA DOLCI IN CORSO ALGHERO (Ss)
SARTORI ERBA (Co)

86
ALVERÀ CORTINA D’AMPEZZO (Bl)
PASTICCERIA ANDREOLETTI BRESCIA
ARTESAPORI LECCO
PASTICCERIA BUSATO ISOLA DELLA SCALA (Vr)
PASTICCERIA CELESTINA POLLENA TROCCHIA (Na)
CAFFÈ COMMERCIO DOLO (Ve)
DE VIVO POMPEI (Na)
PASTICCERIA DELL’AGNESE TORINO
GABBIANO POMPEI (Na)
L’ ILE DOUCE MILANO

NUOVA PASTICCERIA LADY SAN SECONDO PARMENSE (Pr)
LE LEVAIN ROMA
LOMBARDI MADDALONI (Ce)
LORETTA FANELLA PASTRY EXPERIENCE COLLESALVETTI (Li)
MAZZALI RONCOFERRARO (Mn)
LA PASQUALINA ALMENNO SAN BARTOLOMEO (Bg)
PAVÉ MILANO
PFATISCH TORINO
PICCHIO LORETO (An)

85
PASTICCERIA BENITO CASAL DI PRINCIPE (Ce)
BUSUOLI MIRANDOLA (Mo)
LA DOLCE VITA GHILARZA (Or)

I DOLCI DI RICKY BADIA/ABTEI (Bz)
FABRIZIO RACCA DESSERT TORINO
FONDENTE RONCADE (Tv)
FRATELLI KLAINGUTI GENOVA
LADISA DOLCI E CIOCCOLATO VALENZANO (Ba)
MARCHESI 1824 MILANO
MARITANI TRIESTE
MARRA PANE PASTICCERIA PAUSA E DELIZIE CANTÙ (Co)
MOLINERIS CARMAGNOLA (To)
OLIVIERI 1882 ARZIGNANO (Vi)
PETRIELLA BARI
RACCA PADOVA
REINHARD MOENA (Tn)
PIETRO ROMANENGO FU STEFANO GENOVA
SIRICA SAN GIORGIO A CREMANO (Na)
STRATTA TORINO
UGETTI BARDONECCHIA (To)

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Alto Adige, i Cappelli e gli Hotels GaultMillau 2026

Sud Tyrol Novità del 2026
Pramol Alto Appiano

Sud Tyrol Hotel dell’anno 2026
OLM Nature Escape Campo Tures

Chef dell’Anno 2026
Peter Girtler Gourmetstube Einhorn Campo di Trens

Gault Millau Sud Tirol 2026

19/20
Atelier Mössmer Brunico
Castel Fine Dining Tirolo

18,5/20
Einhorn Mules
La Stüa de Michil Corvara+
Terra Sarentino +

18/20
Burjè 1968 Corvara +
Mamesa Burgusio

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Torna la “Guida delle Guide” 2026, Cappelli, Stelle e Forchette

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1
Osteria Francescana Massino Bottura Modena
2
DaVittorio Cerea’s Busaporto (Bg)
3
Reale Niko Romito Castel di Sangro (Aq)
4
Piazza Duomo Enrico Crippa Alba (Cn)
5
Atelier Moessmer Norbert Niederkofler Brunico (Bz)
6
Villa Crespi Orta San Giulio Antonino Cannavacciuolo (No)
7
Uliassi Senigallia (An)
Dal Pescatore Canneto sull’Oglio Santini’s (Mn)
8
Le Calandre Alajmo’s Rubano (Pd)
La Pergola Heinz Beck Roma
9
Enoteca Pinchiorri Annie Feolde Firenze
Quattro Passi Mellino’s Nerano (Na)
10
D’O Davide Oldani Cornaredo (Mi)
11
Casa Perbellini ai 12 Apostoli Verona
Madonnina del Pescatore Moreno Cedroni Senigallia (An)
12
La Peca Lonigo Portinari’s (Vi)
13
Duomo Ciccio Sultano Ragusa Ibla
14
Enrico Bartolini al Mudec Milano

15
Antica Corona Reale Gian Piero Vivalda Cervere (Cn)

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