L’attesa è finita Slow Food, Gambero Rosso e Michelin come le Comari di Windsor si rivelano in vista del 2027

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L’autunno delle guide eno e gastronomiche entra nel vivo e, dopo le prime uscite di fine settembre, il calendario delle pubblicazioni si fa sempre più fitto. È il periodo più atteso da ristoratori, produttori e appassionati, quello in cui vengono svelati i giudizi, le classifiche e i riconoscimenti destinati a segnare la nuova annata 2027.

Tra le novità spicca il debutto in Italia della guida ai vini di Falstaff, storico riferimento per il pubblico di lingua tedesca. Dopo aver consolidato la propria autorevolezza nel mondo della ristorazione, il magazine austriaco amplia infatti la sua presenza nel nostro Paese con una guida dedicata ai vini italiani, in attesa di sviluppare ulteriormente anche il settore alberghiero sempre rivolta al pubblico di lingua tedesca.

Nel frattempo per noi italiani e stranieri Slow Wine ha iniziato a svelare le prime anticipazioni regionali in vista della presentazione ufficiale e della degustazione prevista per sabato 17 ottobre. Due giorni più tardi sarà invece il turno di Osterie d’Italia di Slow Food, una delle pubblicazioni più seguite dagli appassionati della cucina territoriale e della tradizione gastronomica.

Il fine settimana successivo riflettori puntati sul Gambero Rosso, che celebrerà i quarant’anni della propria attività con la degustazione dei Tre Bicchieri, mentre gran parte della guida è già consultabile online. Un anniversario importante che coinvolgerà anche le guide dedicate a ristoranti e pizzerie, due comparti fiore all’occhiello nell’offerta editoriale del gruppo.

Grande attesa anche per la Guida Michelin, che in queste ore sta già anticipando alcune novità in vista della cerimonia del 12 novembre, quando verranno assegnate le nuove Stelle. Come da tradizione, nei giorni precedenti saranno resi noti anche i riconoscimenti Bib Gourmand, dedicati ai locali che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.

Diversa la scelta di Gault&Millau, che ha deciso di spostare la pubblicazione della nuova edizione alla fine di gennaio. Una decisione che coinvolge anche buona parte del Nord Italia e il Sudtirolo, territorio che fino a qualche anno fa era incluso nella guida dedicata all’Austria.

Più incerta, invece, la situazione delle Guide de L’Espresso, al momento ancora assenti dal panorama delle pubblicazioni autunnali, anche se l’obiettivo dovrebbe rimanere quello di mantenere l’uscita entro la fine del 2026.

Sempre a fine gennaio, in occasione del Sigep di Rimini, arriverà inoltre la classifica delle Pizzerie in Viaggio, destinata a prendere il posto della guida Gelaterie d’Italia all’interno della manifestazione.

Sul fronte internazionale, la nuova Wein Guide Italien 2027 di Falstaff, realizzata in lingua tedesca e pensata principalmente per i mercati di Germania, Austria e Svizzera, adotta il sistema di valutazione in centesimi e non esita ad assegnare anche il punteggio massimo di 100/100 ad alcune etichette considerate di assoluta eccellenza.

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Aumenta la presenza della Relais & Chateaux nella parte adriatica e ionica italiana

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Dall’Adriatico al Salento, fino a Matera: viaggio fra future stelle, Chiavi Michelin e grandi indirizzi dell’ospitalità

Partire per la Puglia significa spesso attraversare territori che raccontano storie diverse, una dopo l’altra. Il viaggio di questo inizio d’autunno è cominciato la mattina presto, lungo la dorsale adriatica, con una prima tappa al confine tra Abruzzo e Marche, alla scoperta di una delle novità più interessanti dell’hôtellerie italiana.

Qui si trova infatti un nuovo ingresso nella prestigiosa collezione Relais & Châteaux, destinato a chiudere la stagione il prossimo 31 ottobre ma già forte di importanti riconoscimenti: una stella Michelin per il ristorante e una Chiave Michelin per l’ospitalità. Un caso quasi unico lungo la costa adriatica. In passato, infatti, il marchio Relais & Châteaux era stato rappresentato da poche eccellenze come il Duchessa Isabella di Ferrara per l’accoglienza e il San Domenico di Imola per la ristorazione. A sud, soltanto Il Melograno in Puglia e Villa San Martino a Martina Franca.

Poco distante, nella terra del produttore Emidio Pepe, merita una sosta l’Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo. Il locale ha recentemente ottenuto i Tre Gamberi del Gambero Rosso, affiancando il riconoscimento al Bib Gourmand Michelin e alla segnalazione fresca della guida Falstaff, con un punteggio che eguaglia quello del vicino ristorante stellato ben più celebrato.

La giornata, iniziata sotto un luminoso sole autunnale, è cambiata radicalmente durante la discesa verso il Salento. Giunti in prossimità di Monopoli, la pioggia si è trasformata in un autentico nubifragio. Per lunghi tratti sembrava di navigare in mare aperto, nel mezzo di una tempesta.

Proprio durante quelle ore arrivava la notizia della scomparsa di Federico “l’Olandese Volante”, storica voce della radio italiana. Un personaggio amatissimo che aveva lasciato l’Olanda, sua terra natale, per costruire la propria carriera in Italia, paese al quale era legato anche al fatto che il papà gestiva un villaggio turistico sul Lago di Garda. A lui è dedicato idealmente questo itinerario.

La prima vera tappa pugliese è Lecce, città che negli ultimi anni sta vivendo un momento di crescente fermento gastronomico. Qui si trova Gimmi, recentemente entrato nelle segnalazioni Falstaff anche qui con un punteggio simile all’unico stellato rimasto in città e già presente nella Guida Michelin. Il ristorante è ospitato all’interno del suggestivo Chiostro dei Domenicani, struttura che da tempo rappresenta una delle location per eventi più affascinanti della città e che negli ultimi anni ha ampliato la propria offerta con camere e ospitalità.

Alla guida della cucina c’è Donato Episcopo, chef che vanta un curriculum di assoluto rilievo, maturato tra esperienze stellate come Casa del Nonno 13, Marennà e i ristoranti di Heinz Beck, oltre a una precedente stella Michelin conquistata in Veneto, a Follina.

La proposta gastronomica è accompagnata da una curata selezione di vini, con percorsi di abbinamento ben studiati e un servizio attento ai dettagli. Un progetto che potrebbe contribuire a colmare una lacuna ancora evidente nel territorio salentino, dove non mancano alberghi di prestigio e Chiavi Michelin, ma sono ancora relativamente pochi gli indirizzi capaci di proporre un’esperienza gastronomica di alto livello integrata all’ospitalità.

L’esempio più vicino resta Vinilia Wine Resort di Manduria, attualmente impegnato in una fase di rinnovamento dopo la partenza dello chef Pietro Penna.

La mattina successiva Lecce si risveglia sotto un autentico diluvio. Fortunatamente il maltempo si esaurisce rapidamente e il viaggio può riprendere verso l’estremo lembo del tacco d’Italia, Santa Maria di Leuca, quel punto dove metaforicamente il mondo sembra finire e dove Adriatico e Ionio si incontrano.

Prima di raggiungere la destinazione, la sosta è a Diso. Qui ha recentemente aperto Mohala, raffinato Boutique cinque stelle lusso che ancora gode di rare opportunità: nessuna tassa di soggiorno e apertura annuale garantita dalla presenza di una moderna spa con ampia piscina interna.

All’interno della struttura ha trovato casa il ristorante Carèm, guidato dallo chef Giuseppe Amato. Oltre ai servizi di pranzo e cena, il cuoco firma anche una colazione à la carte particolarmente interessante, nella quale merita una menzione l’uovo soufflé.

L’apertura risale soltanto allo scorso luglio e per le segnalazioni nelle guide bisognerà attendere ancora. Intanto una prima attestazione di fiducia è arrivata dal circuito TheFork Awards, dove la struttura è stata segnalata da Valeria Piccini, storica cheffe del ristorante Da Caino, due stelle Michelin in Maremma.

Sempre nel Salento, la Michelin ha recentemente assegnato una Chiave a Palazzo Daniele di Gagliano del Capo, elegante struttura ospitata nel centro storico e appartenente al circuito Design Hotels grazie ai suoi interni. Confermata invece la Chiave Michelin per Baglioni Masseria Muzza, a nord di Otranto, dove opera lo chef Luigi Barletta, già apprezzato al Maizza.

Lasciata la Puglia, l’itinerario entra in Basilicata attraversando una zona ancora poco raccontata dalle guide internazionali. Prima di raggiungere l’area di Pisticci, recentemente interessata dall’arrivo di una nuova Chiave Michelin, la sosta è a Bernalda.

Qui si trova Palazzo Margherita, il raffinato albergo voluto da Francis Ford Coppola nel paese d’origine della propria famiglia. Anche chi non soggiorna nella struttura può vivere parte dell’esperienza attraverso il bar con cucina Cinecittà aperto agli esterni. La sera, invece, il ristorante interno è riservato agli ospiti e propone un’esclusiva cena con menu che cambia tutti i giorni per un numero di massimo dieci commensali.

Un luogo che conserva tutto il fascino di un set cinematografico e che potrebbe ambire a un riconoscimento ancora più elevato nell’ambito delle Chiavi Michelin visto che già Bottura e la coppia Melis-Crepet in questo senso sono stati beneficiati dalle tre Chiavi.

Pochi chilometri più avanti si incontra Masseria Torre Fiore, recupero di un antico borgo agricolo caratterizzato da sottili influenze architettoniche arabe. Al suo interno trova spazio il ristorante Patio, guidato da una cuoca lucana che ha maturato importanti esperienze professionali a Pavia, dove aveva sviluppato una proposta vegetariana e vegana già apprezzata dalle guide.

La splendida piscina valorizza gli spazi esterni durante la bella stagione, anche se con l’arrivo dell’autunno la struttura non ha lo stesso appeal e si avvia verso la tradizionale chiusura di fine ottobre.

Terminata la colazione, il viaggio di ritorno conduce a Matera. La domenica è possibile raggiungere quasi direttamente in auto il ristorante Da Mo, poco distante dal celebre albergo diffuso Sextantio, il visionario progetto di Daniele Kihlgren, recentemente scomparso.

C’è tempo anche per una passeggiata fino al nuovo Relais & Châteaux Vetera, recentemente insignito di due Chiavi Michelin, e per osservare da vicino l’evoluzione gastronomica della città che ha appena rivelato un nuovo indirizzo Michelin, anche se non espone la vetrofania rossa, Aroma. Matera continua infatti a crescere sotto il profilo dell’ospitalità e della ristorazione, ma per compiere il definitivo salto di qualità nel panorama nazionale avrebbe probabilmente bisogno di una seconda stella Michelin in città, così come è accaduto nel settore alberghiero con l’incremento delle Chiavi.

Tra gli indirizzi più promettenti figura il ristorante guidato da Pompeo Limongiello e dalla sua famiglia, entrato nella Guida Michelin soltanto due anni dopo l’apertura. Una squadra affiatata tra cucina e sala, capace di valorizzare il territorio attraverso piatti originali e una carta dei vini particolarmente interessante, nella quale spicca persino un elegante Vermouth ottenuto da passito di Aglianico.

L’ultima tappa prima del rientro arriva a San Severo, dove si fa rifornimento presso nell’unico distributore aperto la domenica pomeriggio, poco prima dell’annunciato sciopero contro il rincaro dei carburanti.

Dopo centinaia di chilometri percorsi tra Puglia, Basilicata e Adriatico, il viaggio si conclude là dove storicamente inizia la Via Emilia. A Rimini, infatti, una sosta da La Marianna, il terzo ristorante del gruppo di Giuliano Canzian recentemente entrato nella Guida Michelin, offre l’occasione per chiudere il percorso con una cucina di mare ben eseguita e una proposta che sembra avere tutte le caratteristiche per ambire, almeno, a un futuro Bib Gourmand.

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Spariscono i Chicchi a favore delle Tazzine sul Gambero Rosso 2027 Bar d’Italia

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New 3 Tazzine 2027
La Corte Romanengo Genova
Pan Milano
Allegra Bologna
Forno Brisa Bologna
Barnum Café Roma
Walter Musco Roma
Bistrot Zì Rosa Sant’Anastasia (Na)
DaMa Italian Bakery Bari
Charleston Café Palermo
Morettino Caffè Palermo

Gilli Firenze Bar dell’Anno 2027
Bar e Territorio Pane & Marmellata Lucca
Novità dell’Anno Manì Rimini

I 6 Bar che hanno fatto Storia
Caffè Mulassano di Torino
Venezia Gran Caffè Quadri
Harry’s Bar Venezia
Il Caffè Sicilia Noto (Sr)
Pavé Milano
Ditta Artigianale Firenze

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DoctorWine aka Daniele Cernilli 2027

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Toscana cinque 3 faccini 99 e nove 2 faccini 98
99
Bolgheri Sassicaia 2023 Tenuta San Guido
Brunello di Montalcino Riserva Madonna delle Grazie 2020 Il Marroneto
Guardiavigna 2022 Podere Forte
Merlot Redigaffi 2023 Tua Rita
Syrah Per Sempre 2023 Tua Rita
98
Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2021 Casanova di Neri
Brunello di Montalcino Vecchie Viti 2021 Siro Pacenti
Chianti Classico Gran Selezione Gaiole San Sano 2022 Marchesi Antinori
Chianti Classico Gran Selezione Greve 2021 Querciabella
Chianti Classico Gran Selezione Ruello 2022 Boschetto Campacci
Chianti Classico Gran Selezione San Donato in Poggio Vigneto Il Poggio 2021 Castello di Monsanto

Chianti Classico Gran Selezione Vigneto Bellavista 2021 Castello di Ama
Merlot Masseto 2023 Masseto
Rosso Lupicaia 2021 Castello del Terriccio

Piemonte due 3 faccini e cinque 2 faccini 98
99
Barolo Riserva Falletto Vigneto Le Rocche 2020 Bruno Giacosa
Barolo Riserva Monfortino 2020 Giacomo Conterno
98
Barbaresco Albesani Vigna Borgese 2022 Piero Busso
Barbaresco Pajé Vecchie Viti 2020 Roagna I Paglieri
Barbaresco Sorì San Lorenzo 2023 Gaja
Barolo Bricco Rocche 2022 Ceretto
Barolo Riserva Sarmassa 10 Anni 2016 Marchesi di Barolo

Veneto un 3 faccini 99 e due 2 faccini 98
99
Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2019 Romano Dal Forno
98
Amarone della Valpolicella Classico Campolongo di Torbe 2016 Masi
Colli Berici Riserva Carmenère Riserva Oratorio di San Lorenzo 2021 Inama

Alto Adige un 3 faccini e tre 2 faccini 98
99
Alto Adige Grande Cuvée Terlaner I 2023 Cantina Terlano / Kellerei Terlan
98
Chardonnay Riserva Troy 2023 Cantina Kellerei Tramin
Chardonnay Riserva Vigna Au 2022 Tiefenbrunner – Schlosskellerei Turmhof
Valle Isarco Sylvaner Stiftsgarten 2021 Abbazia di Novacella / Kloster Neustift

Friuli Venezia Giulia un 3 faccini e due 2 faccini 98
99
Friuli Colli Orientali Bianco Riserva Tricur 2020 Monviert
98
Collio Bianco San Serff 2016 Castello di Spessa
Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2015 Venica&Venica

Sicilia un 3 faccini due 2 faccini
99
Etna Rosso Arcurìa Sopra il Pozzo 2021 Graci
98
Contea di Sclafani Rosso del Conte 2022 Tenuta Regaleali Tasca d’Almerita
Etna Rosso Contrada Guardiola 2024 Passopisciaro

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Italia, Svizzera, Francia, Maldive e Australia ottengono – più nuovi – 3 Chiavi Michelin 2026 Hotels

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Le Tre Chiavi Michelin continuano a crescere nel Mondo e nel 2026 raggiungono quota 155 strutture insignite del massimo riconoscimento dell’hôtellerie secondo la Guida. L’espansione è evidente: 18 nuovi hotel entrano nel gotha mondiale, distribuiti tra Asia (6), Europa (8), Oceania (2), Africa (1) e Americhe (1).

L’Italia, ancora una volta, si conferma la nazione con il maggior numero di novità: quattro nuovi Tre Chiavi, un primato che ribadisce la centralità del Paese nell’ospitalità internazionale. La Francia aggiunge due nuove insegne, entrambe nel Sud, mentre nelle Americhe la sorpresa arriva ne al Sud ne al Nord in Costa Rica, che conquista la sua seconda tripla Chiave.

Naturalmente, l’ingresso di nuove eccellenze comporta anche qualche uscita: quattro strutture perdono il titolo delle tre Chiavi, segno di un sistema di valutazione dinamico e rigoroso.

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Ecco i vincitori di The Fork Awards 2026 secondo gli stellati

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Ogni anno, tra classifiche e guide che si moltiplicano soprattutto nei periodi più caldi, torna puntuale un’iniziativa ormai consolidata: i The Fork Awards, giunti alla loro ottava edizione. L’evento mette in luce i nuovi ristoranti prenotabili online, abbinandoli a Chef di ristoranti stellati che li hanno personalmente segnalati. Una curiosità: quasi tutti i mentori hanno almeno una stella Michelin. Le eccezioni sono poche e significative — Paolo Morelli, che la stella l’ha avuta a lungo; Stéphane Zippl, ancora detentore della Stella Verde; e Viviana Varese, oggi premiata con le 3 Chiavi di Passalacqua. Sono loro gli unici “non stellati” chiamati a indicare i nuovi talenti.

Il meccanismo è semplice: il ristorante più votato online tra le nuove aperture vince. Ma, proprio come accade agli Oscar, essere in gara è già una forma di riconoscimento.

Quest’anno, il ristorante emergente più sostenuto dagli Chef stellati e pluristellati è Sextantio, in Abruzzo, all’interno dell’omonimo Albergo Diffuso premiato con la Chiave Michelin. Un consenso sorprendente: un tre stelle, due due stelle, due una stella e un tre Spicchi hanno indicato la stessa realtà. Merito forse della location visionaria creata da Daniel Kihlgren, maestro dei rifugi d’autore, ma soprattutto del lavoro dello Chef Executive Dino Como.

Di fatto, Sextantio avrebbe già vinto solo per la forza delle sue segnalazioni: Gennaro Esposito nuova sede Torre del Saracino a Sorrento, Donato Ascani Glam Venezia, Niko Romito Reale Castel di Sangro, Michele Lazzarini Contrada Bricconi Oltressenda Alta, Arcangelo Tinari Vila Maiella Guardiagrele, Claudio Mengoni Borgo San Jacopo Firenze e Franco Pepe in Grazi Caiazzo hanno espresso il loro apprezzamento. Un parterre che parla da sé.

A questo punto, l’elenco degli altri 47 concorrenti diventa quasi superfluo: la maggior parte può contare su un solo mentore. Eppure, alcune realtà spiccano. Stecca Roma raccoglie più segnalazioni grazie a Gian Marco Bianchi (Al Madrigale, Tivoli), Gianfranco Pascucci (Al Porticciolo, Fiumicino) e Daniele Usai (Tino, Fiumicino). Thelema ottiene il sostegno di Andrea Berton a Milano, Simone Cantafio La Stua de Michil a Corvara, Alessandro Negrini e Fabio Pisani di Aimo e Nadia a Milano, Sara Scarsella di Sintesi ad Ariccia e Giancarlo Perbellini del XII Apostoli a Verona.

A Torino, Spirito Osteria viene segnalata da Michelangelo Mammoliti, fresco delle tre stelle de La Rei Natura, Giancarlo Morelli e Davide Palluda di All’Enoteca a Canale. Nino Osteria con Cucina conquista sia Antonio Guida del Seta a Milano, sia Chiara Pavan e consorte a Venissa. Nomos Ante a Roma riceve l’apprezzamento di Gabriele Boffa supportato da Enrico Bartolini in Piemonte e Anthony Genovese de Il Pagliaccio Roma.

C’è anche una pizzeria segnalata da due Chef: Sasà Martucci Milano, indicato da Giuseppe Torrisi e Andrea Aprea. Infine, Somnium a Eboli, scelto da Peppe Guida dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense; Francesco Sodano, nuovo due stelle a Casa Rana nel Veronese; e Giuseppe Iannotti del Kresios a Telese Terme.

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3 Bicchieri Gambero Rosso 2027

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VALLE D’AOSTA
Chardonnay Élevé en Fût de Chêne 2024 Maison Anselmet
Petite Arvine 2025 Les Crêtes
Petite Arvine 2025 Elio Ottin
Pinot Gris 2025 Lo Triolet
Pinot Noir Pierre 2023 Cave Gargantua

rarities
Chardonnay Les Chevaliers 2024 Cave des Onze Communes
Chambave Muscat Flétri 2024 La Vrille

PIEMONTE
rarities
Alta Langa Pas Dosé Zero 140 Mesi Riserva 2013 Enrico Serafino
Colli Tortonesi Timorasso Grand Fostò Riserva 2021 Vigne Marina Coppi
Derthona Specchio del Sole 2022 Vigneti Massa
Barbaresco Asili V. V. 2020 Roagna
Dolcetto d’Alba Boschi di Berri Pre-Fillossera 2025 Poderi Marcarini

LIGURIA
Colli di Luni Vermentino
Giardino dei Vescovi 2024 Giacomelli
Lunae Etichetta Nera 2025 Cantine Lunae Bosoni
Superiore 2025 Ottaviano Lambruschi

Colline di Levanto Vermentino Luccicante 2025 Cà du Ferrà
Dolceacqua Curli 2024 Maccario Dringenberg
Riviera Ligure di Ponente Pigato Le Russeghine 2024 Bruna

rarities
Cinque Terre Sciacchetrà Underwater 2019 Possa

LOMBARDIA

Classese
Brut Dégorgement Tardif 1870 2019 Giorgi
Pas Dosé Riva Rinetti 2021 Calatroni
Pas Dosé Vergomberra 2021 Bruno Verdi

Farfalla Noir Collection Metodo Classico Extra Brut Rosé Pinot Nero Ballabio

Franciacorta
Brut 2021 Montina Franciacorta
Brut Cuvée alla Moda Monzio Compagnoni
Brut Teatro alla Scala 2022 Bellavista
Dosage Zéro Annamaria Clementi Ris. 2017 Ca’ del Bosco
Dosaggio Zero Gualberto 2016 Ricci Curbastro
Dosaggio Zero Natura 2021 I Barisei
Extra Brut Millè 2021 Muratori
Extra Brut Settedue Monte Rossa
Nature Essence 2021 Antica Fratta
Non Dosato 33 Ris. 2018 Ferghettina
Pas Dosé Girolamo Bosio Ris. 2018 Bosio
Vintage Nature Blanc De Blancs 2019 Guido Berlucchi Franciacorta
Zero Bagnadore Ris. 2017 Barone Pizzini

Lugana Cemento 2024 Marangona
Lugana Superiore Madonna della Scoperta 2024 Perla del Garda

Oltrepo Pavese
Buttafuoco Storico Vigna Solenga 2022 Fiamberti
Cruasé Extra Brut Roccapietra 2020 Scuropasso – Roccapietra
Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé Cuvée dell’Angelo 2020 Castello di Cigognola
Pinot Nero Il Nirò Riserva 2023 Finigeto
Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut MV 2021 Cà Tessitori
Pinot Nero Ottavia 2021 Conte Vistarino

Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Terrazze Alte 2024 Tenuta Mazzolino

RGC
Chiaretto Volenterosa 2025 Tenute del Garda
Groppello 2025 Cantrina
Valtènesi Antitesi 2024 Avanzi
Valtènesi Chiaretto Molmenti 2021 Costaripa
Valtènesi Rosagreen 2025 Pasini San Giovanni

San Martino della Battaglia Campo del Soglio 2025 Selva Capuzza

Sforzato di Valtellina Carlo Negri 2022 Nino Negri
Sforzato di Valtellina Infinito 2022 Tenuta Scerscé

Valtellina Superiore
Grumello Vigna Sassina 2021 Mamete Prevostini
Sassella Il Glicine 2023 Sandro Fay
Sassella Ultimi Raggi Riserva 2021 AR.PE.PE

rarities
Franciacorta Brut Nature Mia Riserva 2007 Bersi Serlini
Classese Pas Dosé I Ger 2020 Alessio Brandolini
OP Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosé Casto 2021 Bosco Longhino
Franciacorta Brut Nature Orfano Riserva 2017 Corte Fusia
Valtellina Superiore Inferno Vigna Guast 2023 Dirupi

VENETO
Amarone della Valpolicella
2022 Montezovo – Famiglia Cottini
Case Vecie 2019 Brigaldara
Classico 2017 Bertani
Classico 2017 Secondo Marco
Classico 2021 Allegrini
Classico 2022 Lorenzo Begali
Classico Albasini 2019 Villa Spinosa
Classico Bosan Riserva 2017 Gerardo Cesari
Classico Ca’ Florian Riserva 2018 Tommasi Viticoltori
Classico Ravazzol 2020 Ca’ La Bionda
Classico Sant’Urbano 2021 Speri
Famiglia Pasqua 2022 Pasqua
Leone Zardini Riserva 2020 Pietro Zardini

Bardolino Classico Superiore 2023 Zeni 1870
Breganze Cabernet Due Santi 2022 Vigneto Due Santi
Campo Sella 2022 Sutto
Capitel Croce 2024 Anselmi
Cartizze Brut La Rivetta 2025 Villa Sandi
Chiaretto di Bardolino Traccia di Rosa 2024 Le Fraghe
Colli Euganei Rosso Ortone Ris. 2022 Quota 101

Conegliano Valdobbiadene
Rive di Colfosco Extra Brut Ponte Rosso 2025 Conte Collalto
Rive di Ogliano Extra Brut 2025 BiancaVigna

Custoza Superiore
Amedeo 2024 Cavalchina
Ca’ del Magro 2024 Monte del Frà

Frank! 2023 Barollo
Lessini Durello Pas Dosé Amedeo Riserva 2022 Ca’ Rugate
Lugana Molceo Riserva 2024 Ottella
Madre 2023 Italo Cescon

Montello Asolo
Il Rosso dell’Abbazia 2022 Serafini & Vidotto
Rosso Merlot Spineda 2021 Loredan Gasparini

Monti Lessini Brut Viola Riserva 2020 Fongaro Spumanti
Prea Bianco 2023 La Collina dei Ciliegi

Soave
Classico Brognoligo Battistelle 2024 Le Battistelle
Classsico Calvarino 2024 Pieropan
Classico Campo Vulcano 2025 I Campi
Classico Monte Carbonare 2024 Suavia
Classico Staforte 2024 Graziano Prà
Superiore Roncà Monte Calvarina Runcata 2024 Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe
Superiore Vigna Il Casale 2024 Agostino Vicentini

Terra dei Forti Pinot Grigio Rivoli 2024 Roeno

Valdobbiadene
Extra Dry Giustino B 2025 Ruggeri & C.
Rive di Campea Extra Brut 2025 Bisol 1542
Rive di Col San Martino Brut Cuvée del Fondatore Graziano Merotto 2025 Graziano Merotto
Rive Di Colbertaldo Asciutto Vigneto Giardino 2025 Adami
Rive di Guia Extra Brut Aldaina al Mas 2025 Andreola
Rive di Refrontolo Extra Brut 2025 De Stefani
Rive di Rua Brut Particella 181 2025 Sorelle Bronca
Rive di San Pietro di Barbozza Extra Brut Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae 2024 Bortolomiol

Valpolicella Nanfrè 2025 Tenuta Sant’Antonio

ALTO ADIGE
Bianco Aichberg Riserva 2023 Tenuta Kornell
Bianco LR Riserva 2022 Cantina Colterenzio

Chardonnay
Kreuzweg Family Reserve Riserva 2022 Castelfeder
Marei 2023 Castel Sallegg
Troy Riserva 2023 Cantina Tramin

Gewürztraminer Frauenrigl Riserva 2024 Cantina Kurtatsch
Gewürztraminer Vigna Kastelaz 2024 Elena Walch
Lagrein Taber Riserva 2024 Cantina Bozen
Lagrein Vigna Klosteranger Riserva 2022 Muri-Gries
Müller Thurgau Vigna Feldmarschall von Fenner 2023 Tiefenbrunner – Schlosskellerei Turmhof

Pinot Bianco
Itos Riserva 2023 Ansitz Waldgries
Kalkberg Riserva 2024 Kellerei Sankt Paulus
Sirmian 2024 Nals Margreid

Pinot Grigio 2025 Peter Zemmer
Pinot Grigio Sanct Valentin 2024 Cantina Produttori San Michele Appiano

Pinot Nero
Renaissance Riserva 2022 Gump Hof – Markus Prackwieser
Schweizer 2022 Franz Haas
Trattmann Riserva 2023 Cantina Girlan
Vigna Herbsthöfl Barthenau Riserva 2023 Tenuta Hofstätter

Santa Maddalena Cl. 2025 Pfannenstielhof – Johannes Pfeifer
Spumante Pas Dosé Metodo Classico 2021 Kettmeir
Terlano Pinot Bianco Vorberg Riserva 2023 Cantina Terlano

Valle Isarco
Grüner Veltliner 2025 Tenuta Ebner – Florian Unterthiner
Kerner Aristos 2025 Cantina Valle Isarco
Riesling R 2024 Köfererhof – Günther Kerschbaumer

Terlano Pinot Bianco Eichhorn 2024 Manincor

rarities
Trento Brut Nature Blanc de Noir 2021 Man Spumanti
Val Venosta Riesling Vigna Windbichel 2024 Castel Juval Unterortl
Lagrein Gries Trigon Riserva 2023 Tenuta Hans Rottensteiner
Run Pinot Nero 2024 – AM Project Andrea Moser

TRENTINO
A. A. Pinot Grigio Giatl 2024 Cantina Sociale Roverè della Luna – Aichholz
San Leonardo 2021 San Leonardo
Teroldego Rotaliano Superiore Sangue di Drago Riserva 2023 Marco Donati
Trentino Riesling 2025 Pojer & Sandri
Trentino Vino Santo Arèle 2015 Pravis

Trento
Brut Rosé +4 Riserva 2016 Letrari
Brut Rosé Piancastello Riserva 2020 Endrizzi
Dosaggio Zero Oro Rosso Riserva 2020 Cantina La-Vis – Cembra Cantina di Montagna
Extra Brut 1673 Riserva 2018 Cesarini Sforza Spumanti
Extra Brut AlpeRegis 2020 Rotari
Extra Brut Blauen Blanc de Noirs 2019 Moser
Extra Brut Perlé Nero Riserva 2019 Ferrari
Extra Brut Re di Revì Gli Eroi Riserva 2016 Revì
Pas Dosé Salìsa Zero Riserva 2020 Villa Corniole

rarities
Trento Brut Nature Blanc de Noir 2021 Man Spumanti
Renitens 2025 Resistenti Nicola Biasi
Trentino Chardonnay Animantica 2021 Eleusi

FRIULI VENEZIA GIULIA
Capo Martino 2024 Jermann
Chardonnay 2021 Vigne del Malina

Collio
Bianco Braide Alte 2024 Livon
Bianco Fosarin 2024 Ronco dei Tassi
Bianco Luna di Ponca 2023 Tenuta Borgo Conventi
Bianco Ponka Riserva 2022 Paraschos
Bianco Stare Brajde Uve Autoctone 2024 Muzic
Chardonnay Gmajne 2022 Primosic
Friulano 2025 Doro Princic
Friulano 2025 Schiopetto
Malvasia 2022 Damijan Podversic
Malvasia 2023 La Ponca
Malvasia 2024 Tenuta Stella
Picolit 2020 Pighin
Pinot Nero Dedica 2021 Alessio Komjanc
Sauvignon 2025 Tiare – Roberto Snidarcig
Sauvignon Ronco delle Mele 2025 Venica & Venica

Desiderium I Ferretti 2024 Tenuta Luisa

FCO
Bianco Myò I Fiori di Leonie 2023 Zorzettig
Biancosesto 2024 Tunella
Friulano Liende 2024 La Viarte
Friulano Masiero Riserva 2023 Torre Rosazza
Friulano Riserva 2023 Monviert

Friuli Isonzo Bianco Lis 2021 Lis Neris
Friuli Isonzo Chardonnay Vie di Romans 2024 Vie di Romans
Friuli Pinot Bianco 2025 Le Monde
Ribolla Gialla Brut 2022 Eugenio Collavini
Rosazzo Terre Alte 2023 Livio Felluga

rarities
Metodo Ancestrale Extra Brut Glera 18/10 Skerk
Collio Bianco San Serff 2016 Castello di Spessa
Collio Friulano Dolegne 2025 Francesco Rotolo

SLOVENIA COLLIO
Amber Rebula Višvik-Višvik 2023 Sylvmann

Brda
Bela Carolina Cosana I Classe 2023 Carolina Jakoncic Winery
Chardonnay Bagueri Sup. 2022 Klet Brda
Chardonnay Groblja Vedrignano II Cru 2023 Vini Noüe Marinic
Pinot Grigio Ramato Amber Gris 2024 Ferdinand
Rebula Opoka Medana Jama Cru 2023 Domaine Marjan Simcic

EMILIA
Arvange Brut Metodo Classico Cantina Valtidone

Lambrusco
di Sorbara Brut Rosé Metodo Classico 2021 Cantina della Volta
di Sorbara Leclisse 2025 Alberto Paltrinieri
di Sorbara Purezza Silvia Zucchi 2025 Zucchi
di Sorbara Vigna del Cristo 2025 Cavicchioli
Grasparossa di Castelvetro Tasso 2025 Fattoria Moretto
Grasparossa di Castelvetro Vigna Cialdini 2025Cleto Chiarli Tenute Agricole
Grasparossa di Castelvetro Vini del Re 2025 Cantina Settecani
Reggiano Lambrusco Concerto 2025 Medici Ermete

rarities
Puro Brut Nature Metodo Classico 2017 Francesco Bellei & C.

ROMAGNA
Albana Codronchio 2024 Fattoria Monticino Rosso
Albana Secco Bron & Rusèval 2024 Celli
Albana Secco Corallo Giallo 2025 Gallegati
Sangiovese Modigliana I Ronchi Sparsi 2023 Mutiliana
Sangiovese Modigliana Vigna Probi Riserva 2023 Villa Papiano
Sangiovese Predappio Le Lucciole Riserva 2023 Chiara Condello

rarities
Romagna Albana Passito Scaccomatto 2024 Fattoria Zerbina

TOSCANA
rarities
Trebbiano 2024 Monteraponi
Caperrosso Senti Oh! 2025 Fontuccia
Serine 2022 Stefano Amerighi
Campanaio 2024 Podere Monastero
Il Nicchio 2022 Tenuta del Nicchio Lodovico e Sophia Antinori
Fico Sangiovese 2024 – Principe Corsini Villa Le Corti
Orcia Petrucci Melo 2021 Podere Forte
16 File 2020 Ampeleia
Poggipiè Cabernet Franc 2022 Tenuta di Artimino
Ventigghiatu Alicante 2024 La Mursa
Pourriture Noble 2018 Petreto

MARCHE
Brut Rosé Metodo Classico 2023 Cossignani L. E. Tempo

Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva
Ambrosia 2023 Vignamato
Franz 2023 Tenuta di Frà
Lauro 2023 Poderi Mattioli
Origini 2024 Fattoria Nannì
Rincrocca 2023 La Staffa
Vigna Il Cantico della Figura 2022 Andrea Felici
Villa Bucci 2023 Tenuta Villa Bucci

Colli Maceratesi Ribona Camurena 2024 Saputi
Conero Rosato Mun 2025 La Calcinara
Falerio Pecorino Onirocep 2025 Pantaleone
Le Oche 2024 Fattoria San Lorenzo

Offida Pecorino
2025 Tenuta Santori
2025 Numa
Artemisia 2025 Tenuta Spinelli
Campo di Marte 2025 Tenuta De Angelis
Mercantino 2025 Cantina dei Colli Ripani

Piceno Superiore Nero di Vite 2018 Le Caniette
Rosso Piceno Superiore Kàtharsis 2023 San Filippo
Rosso Piceno Suprtiore Roggio del Filare 2023 Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Da Solo 2024 Terralibera
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore V. V. Historical 2021 Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Collestefano 2025 Collestefano
Verdicchio di Matelica Vertis 2024 Borgo Paglianetto

rarities
Kupra 2023 Oasi degli Angeli
San Costanzo 2022 Valerio Lucarelli
Conero Visions of J Riserva 2021 Fattoria Le Terrazze

Continua a leggere3 Bicchieri Gambero Rosso 2027

50 Best Hotels Italia 2026

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1 (5)
Passalacqua Lake Como -1 (5)

2 (12)
Four Seasons Firenze -3 (9)

3 (18)
Casa Maria Luigia Modena +64 (82)

4 (32)
Bulgari Roma -10 (22)

5 (39)
Portrait Milano +60 (99)

6 (50)
San Domenico Palace Taormina n.e.

7 (58)
Il San Pietro Positano n.e.

8 (60)
Splendido Portofino +23 (83)

9 (62)
Castiglion del Bosco Montalcino n.e.

10 (66)
Orient Express La Minerva Rome n.e.

11 (68)
Forestis Dolomites Bressanone n.e.

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Borgo Santandrea Amalfi -31 (53)

13 (88)
Borgo Egnazia Savelletri -25 (63)

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Villa Treville Positano n.e.

15 (95)
Reschio Lisciano Niccone -14 (81)

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