Chi sale e chi scende nelle Pizzerie d’Italia 2027 Gambero Rosso
Quasi tutto regolare fra i nuovi tre Spicchi delle Pizzerie d’Italia 2027 de il Gambero Rosso che nella scorsa edizione 2026 erano stati esattamente cento e che come succede agli analoghi 50 Best, quelli che quest’anno si dovevano tenere ad Abu Dhabi e che invece si terranno fra poche ore a Lima, chi arriva al primo posto poi sparisce. Stessa cosa quest’anno per i punteggi ai pizzajoli “spariti” e messi tutti pari merito, che si tratti di tre, due, uno Spicchio.
Fra le novità più rilevanti si segnalano due re-entry, diverse promozioni ai massimi livelli e due locali capaci di conquistare direttamente i Tre Spicchi senza tappe intermedie. Interessante anche il passaggio quasi integrale degli ex Tre Rotelle del 2026 ai Tre Spicchi del 2027. Le eccezioni sono rappresentate da Pizzarium di Gabriele Bonci e da Menchetti, entrambi 96 e 90 nell’edizione 2026, scesi di un gradino rispetto alla precedente edizione. Bonci mantiene comunque al vertice il proprio Panificio, mentre per Menchetti il punto di riferimento a questo punto resterebbe probabilmente il Panificio di Cesa, in provincia di Arezzo, che non risulta ancora visitato per riottenere il massimo.
In Valle d’Aosta salgono a due Spicchi La Capanna di Nus e Luppolo e Grano di Ayas. Segno opposto per Dal Fornaro del Castello a Saint-Pierre e Du Tunnel a Courmayeur, che retrocedono a un solo Spicchio. Salutano invece la guida Lidò di Sarre e La Macina di La Salle, presenti nell’ultima edizione con valutazioni rispettivamente di 80 e 79 punti.
In Alto Adige la situazione resta sostanzialmente stabile. L’unica vera novità è Alpina Chalet by Denis Lovatel all’Alpe di Siusi, che entra direttamente con due Spicchi. Un riconoscimento importante, anche se lo Chef non riesce a replicare i Tre Spicchi conquistati in passato a San Cassiano anche in Sud Tirolo.
In Trentino convergono ai due Spicchi La Lavagna di Dro, No Format e Forno Urbano a Trento che avevano 80, 85 e 82. Nel capoluogo spicca inoltre l’ingresso di Ibris, unico nuovo locale trentino premiato con uno Spicchio.
Molise
Movimenti significativi anche qua, Roberto Miele a Campobasso ex 81 e Hippo a Isernia ex 84, si attestano a un solo Spicchio 2027. Debuttano invece in guida Basilico & Pepe di Fornelli e Diez Pizza di Termoli, entrambe premiate con uno Spicchio.
In Friuli Venezia Giulia escono dalla guida La Spianata da Niko di Cordenons e CipCiop di Pasiano di Pordenone. Scende a uno Spicchio Al Lampione di Gorizia, mentre Alla Lampara di Udine sale a due Spicchi. Sempre nel capoluogo friulano, Tajo conferma il risultato ottenuto nel 2026 convertendo le due Rotelle in due Spicchi.
La Basilicata può festeggiare un nuovo Tre Spicchi: è Glamour di Antonello Scatorchia a Rionero del Vulture, che compie il salto decisivo dopo l’89 ottenuto nella scorsa edizione.
Fra le altre novità, 400 Gradi a Matera debutta con due Spicchi, mentre Cibò di Potenza sale da 89. Retrocede invece Fandango di Potenza a due Spicchi. A Matera entra in guida anche Austin Pizzeria & Cucina, premiata con uno Spicchio.
Emilia Romagna
Forno Brisa passa a tre Spicchi dalle tre Rotelle 2026, O’Fiore Mio – Pizze di Strada, Mozzabella, Pistamentuccia tutte a Bologna, Pizza Da Neo Gambettola, convertono le due Rotelle scorse ai due Spicchi attuali 2027, new entry a Reggio Emilia con due Spicchi Alessandro Servidio Pizza Experience, Pizza Lorenzo a Pianello Val Tidone (Pc), Sforketta a San Giorgio di Piano (Bo), passano da uno Spicchio da due Birrodromo Riccione (Rn), Piedigrotta 2 Reggio Emilia, invece Certo! Bologna retrocede da due Rotelle ad uno Spicchio, Debutta Marì a Cesena con un solo Spicchio nonostante la proposta esclusivamente Gourmet con Pizze tutte rivisitate da 12 euro in sù, da provare la vegana, questo anche a Forlì.
Non manca il ricambio: esce infatti Radici Storie di Pizza di Potenza, presente nel 2026 con 79 punti, sostituita da Ricciardulli Pizzeria Contemporanea di Policoro uno Spicchio.
