La ragione affonda le radici in un’esperienza che molti della mia generazione ricordano bene: il servizio militare. A diciott’anni ti ritrovavi improvvisamente catapultato in un luogo sconosciuto, spesso difficile da raggiungere, con i capelli rasati quasi a zero e le giornate scandite dal suono impietoso della sveglia della caserma. Era il periodo del cosiddetto CAR, il Centro Addestramento Reclute, un mese di attesa prima della destinazione definitiva.
Nel mio caso era ottobre. Avevo appena concluso la stagione estiva come dj sulla riviera e ripreso l’attività alla Bussola in collina quando arrivò la chiamata. Furono quattro settimane intense, quasi surreali, che non mi permisero di apprezzare una città ricca di fascino come Macerata, nota soprattutto per il magnifico Sferisterio che proprio d’estate offre il meglio di sé.
Quasi cinquant’anni dopo sono tornato da queste parti per motivi ben più piacevoli. Un caro amico, conosciuto nel corso di questo mezzo secolo, mi ha rivolto un invito che oggi sembra appartenere a un’altra epoca: un weekend nelle Marche, con consorte al seguito. Io e mia moglie, architetto, abbiamo persino pensato a uno scherzo. In tempi dominati dai social, ricevere un invito così autentico conserva ancora un sapore speciale.
Destinazione: Ripe San Ginesio, piccolo borgo dell’entroterra maceratese appartenente ai Monti Azzurri, una delle aree più colpite dal terremoto che ha segnato questa parte delle Marche. Un territorio che, nonostante le ferite subite, continua a custodire tesori gastronomici, culturali e artigianali di assoluto valore.
La capacità ricettiva del borgo non consente ancora di accogliere tutti gli ospiti al suo interno e così, nel raggio di pochi chilometri, emergono alcune realtà già ben note agli appassionati di buona tavola e charme.
A Colmurano si incontra Agra Mater, ristorante con camere e pizzeria che ha recentemente conquistato i Tre Gamberi nella guida Osterie d’Italia del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento riservato alla categoria. Poco distante, a Urbisaglia, la Michelin segnala la Locanda Le Logge, elegante indirizzo nel centro storico che unisce cucina, ospitalità e ambienti dal gusto contemporaneo inseriti in una struttura dal fascino antico.
In queste colline anche il vino trova interpreti di grande livello. Tra i protagonisti spicca la Ribona, vitigno simbolo del territorio, premiato dalla critica e valorizzato da produttori come Saputi che ha riconfermato i 3 Bicchieri.
L’autunno delle guide eno e gastronomiche entra nel vivo e, dopo le prime uscite di fine settembre, il calendario delle pubblicazioni si fa sempre più fitto. È il periodo più atteso da ristoratori, produttori e appassionati, quello in cui vengono svelati i giudizi, le classifiche e i riconoscimenti destinati a segnare la nuova annata 2027.
Tra le novità spicca il debutto in Italia della guida ai vini di Falstaff, storico riferimento per il pubblico di lingua tedesca. Dopo aver consolidato la propria autorevolezza nel mondo della ristorazione, il magazine austriaco amplia infatti la sua presenza nel nostro Paese con una guida dedicata ai vini italiani, in attesa di sviluppare ulteriormente anche il settore alberghiero sempre rivolta al pubblico di lingua tedesca.
Nel frattempo per noi italiani e stranieri Slow Wine ha iniziato a svelare le prime anticipazioni regionali in vista della presentazione ufficiale e della degustazione prevista per sabato 17 ottobre. Due giorni più tardi sarà invece il turno di Osterie d’Italia di Slow Food, una delle pubblicazioni più seguite dagli appassionati della cucina territoriale e della tradizione gastronomica.
Il fine settimana successivo riflettori puntati sul Gambero Rosso, che celebrerà i quarant’anni della propria attività con la degustazione dei Tre Bicchieri, mentre gran parte della guida è già consultabile online. Un anniversario importante che coinvolgerà anche le guide dedicate a ristoranti e pizzerie, due comparti fiore all’occhiello nell’offerta editoriale del gruppo.
Grande attesa anche per la Guida Michelin, che in queste ore sta già anticipando alcune novità in vista della cerimonia del 12 novembre, quando verranno assegnate le nuove Stelle. Come da tradizione, nei giorni precedenti saranno resi noti anche i riconoscimenti Bib Gourmand, dedicati ai locali che offrono il miglior rapporto qualità-prezzo.
Diversa la scelta di Gault&Millau, che ha deciso di spostare la pubblicazione della nuova edizione alla fine di gennaio. Una decisione che coinvolge anche buona parte del Nord Italia e il Sudtirolo, territorio che fino a qualche anno fa era incluso nella guida dedicata all’Austria.
Più incerta, invece, la situazione delle Guide de L’Espresso, al momento ancora assenti dal panorama delle pubblicazioni autunnali, qualcuno ha già ricevuto l’invito alla presentazione a fine novembre.
Sempre a fine gennaio, in occasione del Sigep di Rimini, arriverà inoltre la classifica delle Pizzerie in Viaggio, destinata a prendere il posto della guida Gelaterie d’Italia all’interno della manifestazione.
Sul fronte internazionale, la nuova Wein Guide Italien 2027 di Falstaff, realizzata in lingua tedesca e pensata principalmente per i mercati di Germania, Austria e Svizzera, adotta il sistema di valutazione in centesimi e non esita ad assegnare anche il punteggio massimo di 100/100 ad alcune etichette considerate di assoluta eccellenza.
Toscana cinque 3 faccini 99 e nove 2 faccini 98 99 Bolgheri Sassicaia 2023 Tenuta San Guido Brunello di Montalcino Riserva Madonna delle Grazie 2020 Il Marroneto Guardiavigna 2022 Podere Forte Merlot Redigaffi 2023 Tua Rita Syrah Per Sempre 2023 Tua Rita 98 Brunello di Montalcino Giovanni Neri 2021 Casanova di Neri Brunello di Montalcino Vecchie Viti 2021 Siro Pacenti Chianti Classico Gran Selezione Gaiole San Sano 2022 Marchesi Antinori Chianti Classico Gran Selezione Greve 2021 Querciabella Chianti Classico Gran Selezione Ruello 2022 Boschetto Campacci Chianti Classico Gran Selezione San Donato in Poggio Vigneto Il Poggio 2021 Castello di Monsanto
Chianti Classico Gran Selezione Vigneto Bellavista 2021 Castello di Ama Merlot Masseto 2023 Masseto Rosso Lupicaia 2021 Castello del Terriccio
Piemonte due 3 faccini e cinque 2 faccini 98 99 Barolo Riserva Falletto Vigneto Le Rocche 2020 Bruno Giacosa Barolo Riserva Monfortino 2020 Giacomo Conterno 98 Barbaresco Albesani Vigna Borgese 2022 Piero Busso Barbaresco Pajé Vecchie Viti 2020 Roagna I Paglieri Barbaresco Sorì San Lorenzo 2023 Gaja Barolo Bricco Rocche 2022 Ceretto Barolo Riserva Sarmassa 10 Anni 2016 Marchesi di Barolo
Veneto un 3 faccini 99 e due 2 faccini 98 99 Amarone della Valpolicella Monte Lodoletta 2019 Romano Dal Forno 98 Amarone della Valpolicella Classico Campolongo di Torbe 2016 Masi Colli Berici Riserva Carmenère Riserva Oratorio di San Lorenzo 2021 Inama
Alto Adige un 3 faccini e tre 2 faccini 98 99 Alto Adige Grande Cuvée Terlaner I 2023 Cantina Terlano / Kellerei Terlan 98 Chardonnay Riserva Troy 2023 Cantina Kellerei Tramin Chardonnay Riserva Vigna Au 2022 Tiefenbrunner – Schlosskellerei Turmhof Valle Isarco Sylvaner Stiftsgarten 2021 Abbazia di Novacella / Kloster Neustift
Friuli Venezia Giulia un 3 faccini e due 2 faccini 98 99 Friuli Colli Orientali Bianco Riserva Tricur 2020 Monviert 98 Collio Bianco San Serff 2016 Castello di Spessa Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2015 Venica&Venica
Sicilia un 3 faccini due 2 faccini 99 Etna Rosso Arcurìa Sopra il Pozzo 2021 Graci 98 Contea di Sclafani Rosso del Conte 2022 Tenuta Regaleali Tasca d’Almerita Etna Rosso Contrada Guardiola 2024 Passopisciaro
VALLE D’AOSTA Chardonnay Élevé en Fût de Chêne 2024 Maison Anselmet Petite Arvine 2025 Les Crêtes Petite Arvine 2025 Elio Ottin Pinot Gris 2025 Lo Triolet Pinot Noir Pierre 2023 Cave Gargantua
rarities Chardonnay Les Chevaliers 2024 Cave des Onze Communes Chambave Muscat Flétri 2024 La Vrille
PIEMONTE
Alta Langa Brut Bianc ‘d Bianc Giulio Cocchi 2019 Bava – Cocchi Extra Brut Bera Blanc 2022 Bera Extra Brut Caterina Rivella Riserva 2019 Marcalberto Pas Dosé Seicento 2022 Vite Colte
Barbaresco Bric Micca 2023 Poderi Luigi Einaudi Costa Russi 2023 Gaja Fausoni 2023 Sottimano Gallina 2023 Ceretto Iago 2023 Mura Mura Pajè Riserva 2021 Produttori del Barbaresco Pajoré 2023 Bel Colle Pora 2022 Ca’ del Baio Rabajà Riserva 2019 Giuseppe Cortese Riserva 2020 Roberto Sarotto Tre Stelle 2023 Cascina delle Rose Vanotu 2023 Pelissero
Barbera del Monferrato Supuperiore Albarola 2020 Tacchino Bruno Bonzano 2021 Castello di Uviglie Cantico della Crosia 2022 Vicara
Barolo 2022 Pio Cesare 2022 Gianluca Colombo – Segni di Langa Arborina 2022 Elio Altare Arborina 2022 Mauro Veglio Castellero 2022 Giacomo Fenocchio Cerretta 2022 Giacomo Conterno del Comune di Castiglione Falletto 2021 Cascina Fontana Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2020 Bruno Giacosa Fontanin 2022 Livia Fontana Ginestra Ciabot Mentin 2022 Domenico Clerico Lazzarito 2022 Vietti Ornato 2022 Palladino Paiagallo 2022 Casa E. di Mirafiore Ravera 2022 G. D. Vajra Ravera Bricco Pernice 2021 Cogno Serradenari 2022 Dosio Vigneti Sottocastello di Novello 2022 Ca’ Viola Tre Tine 2022 Giuseppe Rinaldi Vigna Rionda Et. Nera Ris. 2020 Massolino – Vigna Rionda Vignarionda 2020 Figli Luigi Oddero – Tenuta Parà Villero 2022 Cavallotto – Tenuta Bricco Boschis Zinasco 2022 Diego Morra
Boca 2022 Davide Carlone Canelli Sant’Ilario 2025 Cadgal Carema Et. Bianca Ris. 2021 Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema
Colli Tortonesi Timorasso Derthona Lacrime del Bricco 2023 Giacomo Boveri Derthona Pitasso 2024 Claudio Mariotto Derthona Santa Croce 2024 La Colombera
Diano d’Alba Comitatus Dianensis 2024 Abrigo Fratelli Dogliani Papà Celso 2025 Marziano Abbona Dogliani Superiore Vigne Dolci 2024 San Fereolo Erbaluce di Caluso Le Chiusure 2024 Benito Favaro Erbaluce di Caluso Rustìa 2025 Orsolani Gattinara Osso San Grato Riserva 2020 Antoniolo Gattinara Riserva 2020 Torraccia del Piantavigna
Gavi del Comune di Gavi Bruno Broglia 2022 Broglia – Tenuta La Meirana Rolona 2025 Castellari Bergaglio Rovereto Minaia 2025 Nicola Bergaglio Vigne Rade 2025 La Toledana
Ghemme Cantalupo Anno Primo 2019 Antichi Vigneti di Cantalupo Grignolino d’Asti Monferace 2021 Tenuta Santa Caterina Langhe Nebbiolo Ester Canale Rosso 2023 Giovanni Rosso Langhe Riesling Hérzu 2024 Ettore Germano Nebbiolo d’Alba Sup. San Sebastiano 2024 Cascina Penna-Currado
Nizza Cremosina 2023 Bersano Montemareto 2023 Michele Chiarlo San Luigi 2022 Aresca
Piemonte Pinot Nero Bricco del Falco 2022 Isolabella della Croce
Roero Arneis 2025 Cascina Lanzarotti Alteno della Fontana Riserva 2021 Tenuta Carretta Renesio Incisa Riserva 2021 Monchiero Carbone San Quirico 2025 Giacomo Costa Sette Anni Riserva 2019 Angelo Negro
Roero Vigna di Lino 2023 Cascina Val del Prete Roero Valmaggiore Audinaggio 2024 Cascina Ca’ Rossa Ruché di Castagnole Monferrato Vigna del Parroco 2024 Ferraris Agricola Valli Ossolane Nebbiolo Prünent Vigna La Fornace 2024 Cantine Garrone
rarities Alta Langa Pas Dosé Zero 140 Mesi Riserva 2013 Enrico Serafino Colli Tortonesi Timorasso Grand Fostò Riserva 2021 Vigne Marina Coppi Derthona Specchio del Sole 2022 Vigneti Massa Barbaresco Asili V. V. 2020 Roagna Dolcetto d’Alba Boschi di Berri Pre-Fillossera 2025 Poderi Marcarini
LIGURIA Colli di Luni Vermentino Giardino dei Vescovi 2024 Giacomelli Lunae Etichetta Nera 2025 Cantine Lunae Bosoni Superiore 2025 Ottaviano Lambruschi
Colline di Levanto Vermentino Luccicante 2025 Cà du Ferrà Dolceacqua Curli 2024 Maccario Dringenberg Riviera Ligure di Ponente Pigato Le Russeghine 2024 Bruna
rarities Cinque Terre Sciacchetrà Underwater 2019 Possa
LOMBARDIA
Classese Brut Dégorgement Tardif 1870 2019 Giorgi Pas Dosé Riva Rinetti 2021 Calatroni Pas Dosé Vergomberra 2021 Bruno Verdi
Farfalla Noir Collection Metodo Classico Extra Brut Rosé Pinot Nero Ballabio
Franciacorta Brut 2021 Montina Franciacorta Brut Cuvée alla Moda Monzio Compagnoni Brut Teatro alla Scala 2022 Bellavista Dosage Zéro Annamaria Clementi Ris. 2017 Ca’ del Bosco Dosaggio Zero Gualberto 2016 Ricci Curbastro Dosaggio Zero Natura 2021 I Barisei Extra Brut Millè 2021 Muratori Extra Brut Settedue Monte Rossa Nature Essence 2021 Antica Fratta Non Dosato 33 Ris. 2018 Ferghettina Pas Dosé Girolamo Bosio Ris. 2018 Bosio Vintage Nature Blanc De Blancs 2019 Guido Berlucchi Franciacorta Zero Bagnadore Ris. 2017 Barone Pizzini
Lugana Cemento 2024 Marangona Lugana Superiore Madonna della Scoperta 2024 Perla del Garda
Oltrepo Pavese Buttafuoco Storico Vigna Solenga 2022 Fiamberti Cruasé Extra Brut Roccapietra 2020 Scuropasso – Roccapietra Metodo Classico Pinot Nero Pas Dosé Cuvée dell’Angelo 2020 Castello di Cigognola Pinot Nero Il Nirò Riserva 2023 Finigeto Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut MV 2021 Cà Tessitori Pinot Nero Ottavia 2021 Conte Vistarino
Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese Terrazze Alte 2024 Tenuta Mazzolino
RGC Chiaretto Volenterosa 2025 Tenute del Garda Groppello 2025 Cantrina Valtènesi Antitesi 2024 Avanzi Valtènesi Chiaretto Molmenti 2021 Costaripa Valtènesi Rosagreen 2025 Pasini San Giovanni
San Martino della Battaglia Campo del Soglio 2025 Selva Capuzza
Sforzato di Valtellina Carlo Negri 2022 Nino Negri Sforzato di Valtellina Infinito 2022 Tenuta Scerscé
Valtellina Superiore Grumello Vigna Sassina 2021 Mamete Prevostini Sassella Il Glicine 2023 Sandro Fay Sassella Ultimi Raggi Riserva 2021 AR.PE.PE
rarities Franciacorta Brut Nature Mia Riserva 2007 Bersi Serlini Classese Pas Dosé I Ger 2020 Alessio Brandolini OP Pinot Nero Metodo Classico Pas Dosé Casto 2021 Bosco Longhino Franciacorta Brut Nature Orfano Riserva 2017 Corte Fusia Valtellina Superiore Inferno Vigna Guast 2023 Dirupi
VENETO Amarone della Valpolicella 2022 Montezovo – Famiglia Cottini Case Vecie 2019 Brigaldara Classico 2017 Bertani Classico 2017 Secondo Marco Classico 2021 Allegrini Classico 2022 Lorenzo Begali Classico Albasini 2019 Villa Spinosa Classico Bosan Riserva 2017 Gerardo Cesari Classico Ca’ Florian Riserva 2018 Tommasi Viticoltori Classico Ravazzol 2020 Ca’ La Bionda Classico Sant’Urbano 2021 Speri Famiglia Pasqua 2022 Pasqua Leone Zardini Riserva 2020 Pietro Zardini
Bardolino Classico Superiore 2023 Zeni 1870 Breganze Cabernet Due Santi 2022 Vigneto Due Santi Campo Sella 2022 Sutto Capitel Croce 2024 Anselmi Cartizze Brut La Rivetta 2025 Villa Sandi Chiaretto di Bardolino Traccia di Rosa 2024 Le Fraghe Colli Euganei Rosso Ortone Ris. 2022 Quota 101
Conegliano Valdobbiadene Rive di Colfosco Extra Brut Ponte Rosso 2025 Conte Collalto Rive di Ogliano Extra Brut 2025 BiancaVigna
Custoza Superiore Amedeo 2024 Cavalchina Ca’ del Magro 2024 Monte del Frà
Monti Lessini Brut Viola Riserva 2020 Fongaro Spumanti Prea Bianco 2023 La Collina dei Ciliegi
Soave Classico Brognoligo Battistelle 2024 Le Battistelle Classsico Calvarino 2024 Pieropan Classico Campo Vulcano 2025 I Campi Classico Monte Carbonare 2024 Suavia Classico Staforte 2024 Graziano Prà Superiore Roncà Monte Calvarina Runcata 2024 Dal Cero – Tenuta Corte Giacobbe Superiore Vigna Il Casale 2024 Agostino Vicentini
Terra dei Forti Pinot Grigio Rivoli 2024 Roeno
Valdobbiadene Extra Dry Giustino B 2025 Ruggeri & C. Rive di Campea Extra Brut 2025 Bisol 1542 Rive di Col San Martino Brut Cuvée del Fondatore Graziano Merotto 2025 Graziano Merotto Rive Di Colbertaldo Asciutto Vigneto Giardino 2025 Adami Rive di Guia Extra Brut Aldaina al Mas 2025 Andreola Rive di Refrontolo Extra Brut 2025 De Stefani Rive di Rua Brut Particella 181 2025 Sorelle Bronca Rive di San Pietro di Barbozza Extra Brut Grande Cuvée del Fondatore Motus Vitae 2024 Bortolomiol
Pinot Bianco Itos Riserva 2023 Ansitz Waldgries Kalkberg Riserva 2024 Kellerei Sankt Paulus Sirmian 2024 Nals Margreid
Pinot Grigio 2025 Peter Zemmer Pinot Grigio Sanct Valentin 2024 Cantina Produttori San Michele Appiano
Pinot Nero Renaissance Riserva 2022 Gump Hof – Markus Prackwieser Schweizer 2022 Franz Haas Trattmann Riserva 2023 Cantina Girlan Vigna Herbsthöfl Barthenau Riserva 2023 Tenuta Hofstätter
Santa Maddalena Cl. 2025 Pfannenstielhof – Johannes Pfeifer Spumante Pas Dosé Metodo Classico 2021 Kettmeir Terlano Pinot Bianco Vorberg Riserva 2023 Cantina Terlano
Valle Isarco Grüner Veltliner 2025 Tenuta Ebner – Florian Unterthiner Kerner Aristos 2025 Cantina Valle Isarco Riesling R 2024 Köfererhof – Günther Kerschbaumer
Terlano Pinot Bianco Eichhorn 2024 Manincor
rarities Trento Brut Nature Blanc de Noir 2021 Man Spumanti Val Venosta Riesling Vigna Windbichel 2024 Castel Juval Unterortl Lagrein Gries Trigon Riserva 2023 Tenuta Hans Rottensteiner Run Pinot Nero 2024 – AM Project Andrea Moser
TRENTINO A. A. Pinot Grigio Giatl 2024 Cantina Sociale Roverè della Luna – Aichholz San Leonardo 2021 San Leonardo Teroldego Rotaliano Superiore Sangue di Drago Riserva 2023 Marco Donati Trentino Riesling 2025 Pojer & Sandri Trentino Vino Santo Arèle 2015 Pravis
Trento Brut Rosé +4 Riserva 2016 Letrari Brut Rosé Piancastello Riserva 2020 Endrizzi Dosaggio Zero Oro Rosso Riserva 2020 Cantina La-Vis – Cembra Cantina di Montagna Extra Brut 1673 Riserva 2018 Cesarini Sforza Spumanti Extra Brut AlpeRegis 2020 Rotari Extra Brut Blauen Blanc de Noirs 2019 Moser Extra Brut Perlé Nero Riserva 2019 Ferrari Extra Brut Re di Revì Gli Eroi Riserva 2016 Revì Pas Dosé Salìsa Zero Riserva 2020 Villa Corniole
rarities Trento Brut Nature Blanc de Noir 2021 Man Spumanti Renitens 2025 Resistenti Nicola Biasi Trentino Chardonnay Animantica 2021 Eleusi
FRIULI VENEZIA GIULIA Capo Martino 2024 Jermann Chardonnay 2021 Vigne del Malina
Collio Bianco Braide Alte 2024 Livon Bianco Fosarin 2024 Ronco dei Tassi Bianco Luna di Ponca 2023 Tenuta Borgo Conventi Bianco Ponka Riserva 2022 Paraschos Bianco Stare Brajde Uve Autoctone 2024 Muzic Chardonnay Gmajne 2022 Primosic Friulano 2025 Doro Princic Friulano 2025 Schiopetto Malvasia 2022 Damijan Podversic Malvasia 2023 La Ponca Malvasia 2024 Tenuta Stella Picolit 2020 Pighin Pinot Nero Dedica 2021 Alessio Komjanc Sauvignon 2025 Tiare – Roberto Snidarcig Sauvignon Ronco delle Mele 2025 Venica & Venica
Desiderium I Ferretti 2024 Tenuta Luisa
FCO Bianco Myò I Fiori di Leonie 2023 Zorzettig Biancosesto 2024 Tunella Friulano Liende 2024 La Viarte Friulano Masiero Riserva 2023 Torre Rosazza Friulano Riserva 2023 Monviert
Friuli Isonzo Bianco Lis 2021 Lis Neris Friuli Isonzo Chardonnay Vie di Romans 2024 Vie di Romans Friuli Pinot Bianco 2025 Le Monde Ribolla Gialla Brut 2022 Eugenio Collavini Rosazzo Terre Alte 2023 Livio Felluga
rarities Metodo Ancestrale Extra Brut Glera 18/10 Skerk Collio Bianco San Serff 2016 Castello di Spessa Collio Friulano Dolegne 2025 Francesco Rotolo
Brda Bela Carolina Cosana I Classe 2023 Carolina Jakoncic Winery Chardonnay Bagueri Sup. 2022 Klet Brda Chardonnay Groblja Vedrignano II Cru 2023 Vini Noüe Marinic Pinot Grigio Ramato Amber Gris 2024 Ferdinand Rebula Opoka Medana Jama Cru 2023 Domaine Marjan Simcic
EMILIA Arvange Brut Metodo Classico Cantina Valtidone
Lambrusco di Sorbara Brut Rosé Metodo Classico 2021 Cantina della Volta di Sorbara Leclisse 2025 Alberto Paltrinieri di Sorbara Purezza Silvia Zucchi 2025 Zucchi di Sorbara Vigna del Cristo 2025 Cavicchioli Grasparossa di Castelvetro Tasso 2025 Fattoria Moretto Grasparossa di Castelvetro Vigna Cialdini 2025Cleto Chiarli Tenute Agricole Grasparossa di Castelvetro Vini del Re 2025 Cantina Settecani Reggiano Lambrusco Concerto 2025 Medici Ermete
rarities Puro Brut Nature Metodo Classico 2017 Francesco Bellei & C.
TOSCANA rarities Trebbiano 2024 Monteraponi Caperrosso Senti Oh! 2025 Fontuccia Serine 2022 Stefano Amerighi Campanaio 2024 Podere Monastero Il Nicchio 2022 Tenuta del Nicchio Lodovico e Sophia Antinori Fico Sangiovese 2024 – Principe Corsini Villa Le Corti Orcia Petrucci Melo 2021 Podere Forte 16 File 2020 Ampeleia Poggipiè Cabernet Franc 2022 Tenuta di Artimino Ventigghiatu Alicante 2024 La Mursa Pourriture Noble 2018 Petreto
MARCHE Brut Rosé Metodo Classico 2023 Cossignani L. E. Tempo
Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Ambrosia 2023 Vignamato Franz 2023 Tenuta di Frà Lauro 2023 Poderi Mattioli Origini 2024 Fattoria Nannì Rincrocca 2023 La Staffa Vigna Il Cantico della Figura 2022 Andrea Felici Villa Bucci 2023 Tenuta Villa Bucci
Colli Maceratesi Ribona Camurena 2024 Saputi Conero Rosato Mun 2025 La Calcinara Falerio Pecorino Onirocep 2025 Pantaleone Le Oche 2024 Fattoria San Lorenzo
Offida Pecorino 2025 Tenuta Santori 2025 Numa Artemisia 2025 Tenuta Spinelli Campo di Marte 2025 Tenuta De Angelis Mercantino 2025 Cantina dei Colli Ripani
Piceno Superiore Nero di Vite 2018 Le Caniette Rosso Piceno Superiore Kàtharsis 2023 San Filippo Rosso Piceno Suprtiore Roggio del Filare 2023 Velenosi Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Da Solo 2024 Terralibera Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore V. V. Historical 2021 Umani Ronchi Verdicchio di Matelica Collestefano 2025 Collestefano Verdicchio di Matelica Vertis 2024 Borgo Paglianetto
rarities Kupra 2023 Oasi degli Angeli San Costanzo 2022 Valerio Lucarelli Conero Visions of J Riserva 2021 Fattoria Le Terrazze
Sono arrivati anche a Bordeaux i Grappoli Michelin, e il confronto con la Bourgogne è inevitabile. Là ci si poteva limitare a un trittico rassicurante – Pinot Noir, Chardonnay e una microscopica produzione diAligoté – mentre nella regione vinicola più vasta e complessa dell’Aquitania la tavolozza dei vitigni si allarga, si stratifica, si complica.
E infatti, tra le nuove assegnazioni, spunta persino un Tre Grappoli da uve bianche, un risultato che in Bourgogne non è salito così in alto. Ora che Château d’Yquem ha ottenuto il massimo, quasi viene da pensare che un Montrachet – tra i vari attuali premiati con due Grappoli – avrebbe potuto eguagliarlo. Un nome a caso dalla Côte de Beaune? Non sarebbe stato fuori luogo.
Se la Francia continua su questa strada, ha ancora una cartuccia da giocare in bianco: la Champagne, che inevitabilmente precederà l’ingresso dell’Italia nel nuovo universo Michelin Wines. E quando toccherà a noi, sarà quasi certamente una questione di rossi.
Storicamente, la geografia di Bordeaux è un duello tra rive. Da una parte la rive droite, dove il Merlot domina a Saint-Émilion; dall’altra la rive gauche, con Pauillac e il regno del Cabernet Sauvignon. L’eccezione che conferma la regola è la zona di Sauternes & Barsac, dove la bacca bianca – Sémillon e Sauvignon Blanc – scrive una storia a parte. Un tempo, la raccolta dei due vitigni principali avveniva in periodi diversi: la rive droite vendemmiava con un anticipo di trenta giorni, incassando un mese di vantaggio. Oggi questo dettaglio non sembra preoccupare il patron di Cheval Blanc, che ha ottenuto il massimo punteggio con un equilibrio perfetto: 50% Merlot e 50% Cabernet Franc.
Se la terza denominazione giudicata da Michelin sarà davvero la Champagne, con il suo Metodo Classico declinato in bianco e rosé, per il Lambrusco rosso non si intravedono grandi aspettative: la tipologia è quasi esclusivamente rossa. Un piccolo spiraglio potrebbe aprirsi per il Sorbara, notoriamente rosato e in alcuni casi metodo Champenoise. Nel mondo dei vini liquorosi, oltre all’ovvio Porto, resta da capire chi altro potrebbe ambire a un riconoscimento simile. Intanto Sauternes non si limita certo a Château d’Yquem: la tipologia “muffata” conta diverse etichette, e la micro-ossidazione che la caratterizza potrebbe far pensare ad altri territori pronti a seguirne l’esempio.
La mappa dei Tre Grappoli racconta molto. Cinque vini su nove arrivano dalla rive droite, tra Saint-Émilion e Pomerol, con percentuali di Merlot che non scendono mai sotto il 50% e raggiungono il 93% in Petrus, completati da Cabernet Franc e una piccola quota di Petit Verdot. Dalla rive gauche ne arrivano tre: il Cabernet Sauvignon tocca il 70% in Lafite, mentre scende al 46% in Léoville Las Cases, che sorprendentemente utilizza un 49% di Merlot. Anche qui il resto è affidato al Cabernet Franc e a una parte di Petit Verdot.
Fa caldo, anzi si scoppia, ma gli aggiornamenti sui migliori ristoranti del mondo per carta dei vini arrivano puntuali come sempre. E mentre aspettiamo che le temperature si decidano a scendere, annotiamo le insegne italiane che continuano a fregiarsi dei prestigiosi Glass di Wine Spectator. Se non altro, la notizia può offrire un piccolo refrigerio.
Nel firmamento dei riconoscimenti spiccano solo due nuove stelle globali: il Grand Award, il più importante e raro, va quest’anno a Berria di Madrid e al Caruso’s di Montecito, in California. In Italia, invece, tutto immutato: restano sei i ristoranti che detengono il massimo riconoscimento. In testa Enoteca Pinchiorri a Firenze, seguita da La Pergola a Roma, La Ciau del Tornavento nel cuore del Barbaresco, l’Antica Bottega del Vino a Verona con gli Storici dell’Amarone, il Poeta Contadino ad Alberobello e Cracco in Galleria a Milano.
Il vero zoccolo duro, però, resta quello dei Best of Award of Excellence, i celebri “due Glass”. Qui la geografia italiana si fa interessante: ricordiamo che solo 12 locali nel Lazio, 10 in Toscana, 6 in Veneto e Piemonte, 5 in Sicilia, 4 in Campania, 2 in Liguria ed Emilia-Romagna, e un solo rappresentante per Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Puglia e Sardegna, risultano selezionati. Dispiace invece per le Marche, che quest’anno salutano il Palmares con l’uscita de La Gioconda di Gabicce, scivolata da due Glass a zero. Resta in lista solo il locale dei Bizzarri a Rubiera.
La buona notizia arriva dai 14 nuovi ingressi italiani, che si aggiungono ai circa quattromila premiati nel mondo. Un dato che porta l’Italia sul podio globale con 53 insegne, dietro al Canada (152) e al Messico (64). Quattordici ingressi, dunque, a fronte di sette esclusioni.
Sulla Via Emilia, nonostante una perdita quasi tutta romagnola, arriva una nuova bandierina da Milano: Al Baretto Sant’Ambrogio. In Lombardia entra anche L’Aria del Mandarin Oriental Lake Como, mentre Verona rafforza la propria offerta con Iris. Tra Bardolino e Valpolicella fa il suo ingresso, meritatissimo, La Casa degli Spiriti di Costermano, con una vista che da sola vale il viaggio.
Dalla Toscana arrivano due novità: Bistrot Forte dei Marmi, direttamente sulla spiaggia, e Gastone a Firenze, ma perde Tabasco N.6 a Calcinaia in provincia di Pistoia. A Dobbiaco, a pochi chilometri dal confine austriaco, Hebbo conferma la sua vocazione di enoteca di charme all’interno del Glamping & Chalets affacciato sul lago. In Piemonte, nella sottozona di La Morra, entra La Corte chez Stefano Chiarlo.
Il Lazio aggiunge Achilli al Parlamento a Roma e Nando al Pallone a Vitorchiano, in provincia di Viterbo, entrambi con due Glass. La Sicilia risponde con St. George a Taormina, dove Heinz Beck fa il bis, e con Principe di Belludia a Noto. A fronte di queste due novità, però, l’isola perde Porto Marino Da Salvo a Siracusa. Il Piemonte registra l’uscita di Del Cambio a Torino e di LeBolle a Stresa, compensate da una sola new entry.
Colpo duro per Bellagio e per la Lombardia: spariscono dai Glass sia Salice Blu sia Aperitivo Et Al Wine Bar.
Tra le insegne premiate con un solo Glass entrano quest’anno Dulcis in Fundo a San Gimignano e San Babylon a Roma.
dal 2014 Borgo Antico Pescantina (Vr) Charade Roma
dal 2015 Rinaldi Al Quirinale Roma
dal 2016 Il Convivio Troiani Roma
dal 2018 Duomo Ragusa Pierluigi Roma
dal 2019 Ristorante Do Forni Venezia Ristorante Famiglia Rana Oppeano (Vr)
dal 2020 Langosteria Milano Seta Milano Terrazza Fiorella Massa Lubrense
dal 2021 Ristorante San Giorgio Genova Piazza Duomo Alba (Cn) Ristorante Bilacus Bellagio (Co)
dal 2022 Cortile Spirito Santo Siracusa Cracco Portofino (Ge) Il Pagliaccio Roma
dal 2023 Il Palagio Firenze Al Gatto Nero Torino George Restaurant Napoli Antica Pesa Roma
Principe Cerami Taormina (Me)
Veranda Cernobbio (Co) La Piola Alba (Cn) Zelo Milano Ristorante Don Camillo Siracusa Le Palme Castiadas (Ca) Le Petit Bellevue Cogne (Ao)
dal 2024 Affinatore Milano Atto di Vito Mollica Firenze Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti Imàgo Roma
Osteria del Viandante Rubiera (Re) Ristorante Umberto a Mare Forio (Na) Ristorante Belvedere Il Pantaleone Ravello (Sa) Ristorante Del Lago Bagno di Romagna (Fc)
dal 2025 Tomkat Lucca Tuya Milano La Sosta del Gusto Pontassieve (Fi) Gli Affreschi Cortona (Ar) Gucci Osteria da Massimo Bottura Firenze Acquolina Ristorante Roma
Dal 2026 Iris Verona St. George Restaurant by Heinz Beck Taormina Achilli al Parlamento Roma Al Baretto Sant’Ambrogio Milano Bistrot Forte dei Marmi (Lu) Hebbo Dobbiaco La Casa degli Spiriti Costermano (Ve) La Corte La Morra (Cn) L’Aria Blevio (Co) Nando al Pallone Vitorchiano (Vt) Ristorante Gastone Firenze Principe di Belludia Noto (Sr)
esce Del Cambio Torino dal 2017 Aperitivo Et Al Wine Bar Bellagio (Co) dal 2022 Dalla Gioconda Gabicce dal 2023 Tabasco N°6 Calcinaia (Pi) dal 2024 Porta Marina da Salvo Siracusa dal 2024 Ristorante LeBolle Stresa (Vb) dal 2025 Ristorante Salice Blu Bellagio (Co) dal 2025
Glass Award of Excellence
dal 2013 Barbacoa Churrascaria Milano
dal 2022 STK Milano
dal 2026 Dulcisinfundo San Gimignano (Si) San Baylon Roma
BOSCARELLI BRAIDA DI GIACOMO BOLOGNA CANALICCHIO DI SOPRA CANTINA TERLANO CAPRILI CARPINETO CASANOVA DI NERI CASTELLO DELLA SALA CASTELLO DI ALBOLA CASTELLO DI MONSANTO CASTELLO ROMITORIO CAVALLOTTO CERETTO COGNO D’ANGELO DAL FORNO ROMANO DUCA DI SALAPARUTA ELENA WALCH ELIO ALTARE EREDI FULIGNI
FATTORIA LE PUPILLE G.B. BURLOTTO GAROFOLI GIACOMO BORGOGNO & FIGLI IL POGGIONE ISOLE E OLENA J. HOFSTÄTTER JERMANN LE MACCHIOLE LUIGI BAUDANA – G.D. VAJRA LVNAE BOSONI MARCHESI DI GRESY MARCO FELLUGA – RUSSIZ SUPERIORE MASSOLINO VIGNA RIONDA NINO FRANCO ODDERO PODERI E CANTINE PASSOPISCIARO PIO CESARE PIRA CHIARA BOSCHIS PRODUTTORI DEL BARBARESCO RATTI RICASOLI ROAGNA ROCCA DELLE MACÌE SAN LEONARDO SANDRONE SELLA&MOSCA SIRO PACENTI ST. MICHAEL-EPPAN WINERY TABARRINI TEDESCHI TENUTA DELLE TERRE NERE VALDICAVA VIE DI ROMANS VIETTI