new 2026 Gavi Locanda La Raia (Al) Campiglia Cervo La Bursch (Bi) Alba Piazza Duomo (Cn) La Morra Coltivare (Cn) Caluso Gardenia (To) Orbassano Casa Forma (To)
Stelle Verdi Michelin Italia 2026
Andora Vignamare (Sv)
Lenna Agriturismo Ferdy (Bg) Oltressenda Alta Contrada Bricconi (Bg)
Fra poche ore, come ogni anno, verranno rivelate le nuove stelle Michelin, che resistono sempre. Mentre le stelle verdi sembrano aver dato l’addio, dopo qualche anno di eticità. Si trattava di Cucina Durevole, che speriamo continui ugualmente nei ristoranti, anche se il pentafoglio verde, che la distingueva, dallo scorso ottobre non è più menzionato online, restano le recensioni in verde. Ci mancherà. Fortunatamente arrivano buone notizie dall’ufficio stampa: e durante la cerimonia che si svolgerà mercoledì 19 ottobre dalle 11,45 al Regio Teatro di Parma, ci sarà un momento dedicato. Intanto, come sempre accade negli ultimi anni, ci sono gìà i Bib Gourmand. Per fortuna non ci sono stati, i declassati di lusso, in anticipo su premiati, per il momento sono esclusiva dell’edizione francese e da pochi giorni Usa. Da noi in Italia, per il momento, nessun tre stelle ha perso il massimo titolo già da parecchi anni (si resta fermi a Marchesi, Santin, Pinchiorri per qualche anno, Valassa e Iaccarino, roba del secolo scorso), fino ad essere attualmente 14, con una o due novità ogni anno. Ci sarà un nuovo? E a discapito di chi? Intanto i pronostici si fanno, anche se lasciano il tempo che trovano. L’anno scorso le novità, direttamente in guida con “new”, sono state solamente 13 con unico nuovo stellato Cannavacciuolo by the Lake. Circa 200 sono stati i nuovi indirizzi annunciati mensilmente. Quest’anno le novità sono solo 123, e quindi i papabili di Stella e Bib Gourmand, rendono difficile qualsiasi divagazione. Possiamo dire che intanto in Italia, si sono distinti alcuni ristoranti nelle varie guide uscite in ottobre; auguriamo loro di entrare direttamente nella Guida Rossa 2026 o in quella 2027 a partire da Gennaio prossimo.
new Bib Gourmand 2026 Cartosio (Al) Cacciatori Casale Monferrato (Al) Osteria Bar Sport Nizza Monferrato (At) Le Due Lanterne Arona (No) Condividere Dolceacqua (Im) CASAeBOTTEGA Sarzana (Sp) Il Cardinale Vino e Cucina Urbe (Sv) La Civetta Bolzone (Cr) Trattoria Via Vai Caldogno (Vi) Molin Vecio Valle di Casies (Bz) Durnwald Bobbio (Pc) Enoteca San Nicola Parma Brisla Trattoria Livorno Azzighe Osteria a metà Castiglione della Pescaia (Gr) Osteria del Mare già il “Votapentole”
new 3 Pani 2026 Ribotta Barge (Cn) Tocio di Giulia Busato Noale (Ve) Farina del mio sacco Atessa (Ch)
3 Pani 2026
Valle d’Aosta Le Coin Du Pain Saint Christophe (Aosta)
Piemonte Panetteria Ribotta Barge (Cn) new Panetteria Fagnola dal 1923 Bra (Cn) Cuore di pane bio Cabella Ligure (Al) Vulaiga Fobello (Vc) Marcarino Roddino Roddino (Cn) Grano – Fornai in Fermento Santena (To) Ficini Torino Perino Vesco Torino Luca Scarcella Torino Spoto Bakery Torino
Lombardia Cerere – L’Atelier del Pane Triuggio (Mb)
La nuova guida delle Osterie d’Italia 2026, edita da Slow Food, è la fotografia del buon cibo e del buon vino in locali che propongono un pasto completo (2 piatti + dolce) sotto i 40 euro, per un totale di 1980 attività quest’anno. 592 invece sono gli insigniti di Chiocciola. E’ bello vedere che queste insegne, premiate per la loro longevità, sono megnificamente distribuite in altrettante località di diverse province. Solo alcuni luoghi hanno due o più Chiocciole. Si tratta di un riconoscimento che non si può ottenere subito, servono anni di duro lavoro e rispetto dei principi fondamentali del movimento mondiale creato da Carlin Petrin assieme a pochi altri in quel di Bra (Cn). Il “mollusco gasteropode” del simbolo è piuttosto raro nelle grandi città, Milano ne ha 2, il massimo è Roma che ne conta 10, non tantissime, trattandosi della capitale. A Genova neanche una di Chiocciole, come a Bolzano e a Trento, in Veneto in una sola città, a Vicenza. Possiamo dire che il record di chiocciolati è Napoli, con 4, seguito da Valsamoggia con 3, per farsi un’idea.
new Chiocciole Osterie d’Italia Slow Food 2026
Caccia C’a Bugge Campo Ligure (Ge) Stazione Castel d’Ario (Mn) Ristorobie Cusio (Bg) Maso Palù Brentonico (Tn) La Capr’Allegra Gallio (Vi) Veneto Ljetzan Selva di Progno (Vr)