Masanielli perde la prima posizione in Italia ma Francesco Martucci resta il primo al Mondo

L’exploit più recente è quello di Bob Alchimia, protagonista ai Best Pizza mondiali: la sua ascesa era già stata registrata con il 13° posto nella Pizz of the Pizz, mentre la Top Pizza nazionale 2025 lo collocava alla 16. Un movimento che non dovrebbe turbare Confine, finora in costante crescita ma sempre stabile al numero due, soprattutto considerando che al vertice – in leggera risalita – è tornato in solitaria Francesco Martucci. Vedremo se sarà profeta in patria, dato che a livello mondiale sia I Masanielli che il suo pizzaiolo restano indiscussi number one.

Gabriele Bonci non rientrerà nella classifica: con le sue tre rotelle e le pizze in viaggio gioca un campionato parallelo. Diverso il discorso per 180 Grammi, che risulta in parità con Robert Davanzo: qui la sfida è diretta, con un impasto più leggero e sottilissimo che potrebbe ribaltare i giudizi e contrastare il dominio della Napoletana alta.

Capitolo donne: finora poche presenze, nonostante il fermento. Per i Top Pizza, la più alta è La Contrada ad Aversa, al numero 44, mentre la Pizz of the Pizz la premia con un più incoraggiante 29. Mater, nel Lazio, mantiene una media bassa, ma i Best Pizza continuano a preferirla.

L’anno scorso mancava all’appello Mario Cipriano a Firenze, fresco di apertura: oggi, più rodato, con tre spicchi e un punteggio stabile dopo il passaggio al nuovo locale, ci si aspetta una posizione più alta rispetto a Il Vecchio e il Mare, che senza di lui nel 2025 era al 48 Top Pizza e molto più in basso nella Pizz of the Pizz.

Tra gli stazionari, Raf Bonetta è il più impaziente, ma in dodici mesi è successo di tutto. Acquaefarina a Trento, nuovo tre spicchi 2026, era al 98 nei Top Pizza: potrebbe risalire, anche se la splendida sede in zona appartata del centro, presso un Adults Hotel e con parcheggio solo a pagamento, non facilita certo una visita rilassata. Caso opposto per Fermenta a Chieti Scalo, che dalla 71 dovrebbe meritare l’ingresso nei fifty.

Lisola aveva debuttato al 47, ma per Ivano Veccia si potrebbe già parlare di una possibile top ten. E poi c’è Isabella de Cham, dalle rotelle ai tre spicchi e dalle pizze in viaggio ai Top: un percorso che potrebbe riservare sorprese.

Siamo certi che il fattore X dei tre curatori di 50 Top Pizza saprà farci sobbalzare anche quest’anno, e questi spoiler non fanno che alimentare la curiosità.

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