L’unico italiano proveniente dall’Italia presente nella nuova 50 Top Pizza USA è Francesco Martucci, che con il suo recente ristorante di Miami debutta direttamente al quinto posto. In vetta alla classifica troviamo invece Antony Mangieri, collega con cui Martucci condivide anche il podio mondiale. Un dato che racconta molto delle caratteristiche del “miglior pizzaiolo del mondo”: popolare, certo, ma soprattutto capace di replicare all’estero un livello qualitativo all’altezza della casa madre di Caserta, elemento che finora era un po’ mancato.
Tutto ciò accade mentre si attende la più patriottica delle classifiche, 50 Top Pizza Italia, la cui presentazione è prevista – come sempre – per luglio. Nell’attesa, vale la pena osservare cosa è successo nell’ultimo anno nelle due pubblicazioni più autorevoli del settore, mentre la Pizz of the Pizz si prepara ad aggiornare, in una notte di mezza estate, le posizioni più alte e i punteggi più significativi.
L’escalation si apre al numero 71 con Gli Allocchi di Marradi (FI), forte della presenza nei primi cento di 50 Top Pizza e dei 2 Spicchi del Gambero Rosso. Una notorietà che si riflette anche in Romagna, dove è superato soltanto da O’ Fiore Mio a Faenza, luogo in cui tutto ebbe inizio. Il numero ridotto di posizioni è dovuto a una ventina di ex aequo e alla presenza di locali valutati solo da Top Pizza e non dal Gambero Rosso.
Proseguendo, Biga a Milano occupa il 70, mentre la prima nuova entrata è Maturazioni a San Giuseppe Vesuviano (NA), al 69. Tra i picchi più alti spiccano Pizzeria La Passeggiata a Priverno (LT) al 66 e il nuovo tre Spicchi Acquaefarina a Trento, anch’esso al 66. Seguono Extremis a Roma (56), Màdia a Salerno (49), Raf Bonetta 19 a Pozzuoli e Confine a Milano, che conquista la numero 2.
La flessione più drammatica è quella di Gigi Pipa alla 28 a Este, che ha perso il terzo Spicchio, chiuso la sede di Padova e oggi apre soltanto la sera. Perde terreno, pur mantenendo i tre Spicchi, anche Il Vecchio e il Mare a Firenze, segnato dalla dipartita di Cipriano e ora al 36.
Tra le novità, a Orvieto entra finalmente anche sul Gambero Rosso con due Spicchi Claudio al Vicolo a 64; seguono Pizzarè a Rizziconi (RC) al 60, Don Antonio a Salerno al 50, L’Ammaccata a Casal Velino al 40 e Avenida Calò al 30 (già tre Spicchi a Vienna), la più alta nuova entrata della Pizz of the Pizz di inizio 2026.
Resta ora da capire se tra i nuovi e inediti segnalati dal Gambero Rosso 2026 ci saranno ulteriori sorprese. A partire proprio da Mario Cipriano, che ha mantenuto i tre Spicchi nel suo locale fiorentino aperto a dicembre 2024, ma che ancora non compare nei Top, nonostante il valore riconosciuto.
