La prima selezione delle Uve Michelin 2026

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Vini
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

3 Uve Michelin

Cote des Nuits
Domaine de Cécile Tremblay Chambolle-Musigny & Morey-Saint-Denis
Dugat-Py Gevrey-Chambertin
Roumier Chambolle-Musigny
Domaine de la Romanée-Conti Vosne-Romanée
Leroy Vosne-Romanée

Côte de Beaune
Domaine d’Auvenay Saint-Romain
Coche-Dury Meursault
Jean-Marc & Thomas Bouley Volnay
Hubert Lamy Saint-Aubin

2 Uve Michelin

Continua a leggereLa prima selezione delle Uve Michelin 2026

Michelin celebra i grandi Chateaux partendo dalla Bourgogne

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Vini
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Il vino è da sempre uno dei temi più battuti dalle guide internazionali, forse il più frequentato in assoluto. Anche ristoranti e hotel non scherzano, ma per loro la voce più autorevole resta la Michelin, che dopo aver rivoluzionato il mondo con stelle e chiavi, ora debutta con un nuovo criptogramma: le Uve. Una scala di segnalazioni – uno, due e tre Uve – che introduce un cambio di prospettiva significativo: non più solo tavole e ospitalità, ma i Domaines e i loro terreni.

Se finora il discorso appariva chiaro parlando di ristoranti e alberghi, questa nuova pubblicazione sposta il fuoco sui suoli, sulle parcelle, sulle denominazioni. E non poteva che partire dalla Bourgogne, la regione-simbolo, che farà da apripista a un’imminente edizione dedicata a Bordeaux. Nessun dilemma cromatico: da Beaune in giù si piantano solo Chardonnay e Pinot Noir, bianco e rosso assicurati.

La Michelin, questa volta, non chiede bottiglie, non valuta annate, non entra nel merito dei prezzi. Per gli addetti ai lavori è quasi una rivoluzione: niente campioni da inviare, niente degustazioni in anteprima. Conta il luogo, la sua storia, la sua identità. E infatti i primi “tre Uve” bourguignonne sono nove: cinque dalla Côte de Nuits, quattro dalla Côte de Beaune, con la presenza dell’unica vigneronne premiata.

L’Italia, a questo punto, non dovrebbe tardare a rivelare i suoi Domaines. E il gioco delle ipotesi è inevitabile: sarà la Toscana, con Montalcino in testa? Oppure il Piemonte, con Langa e quindi Barolo e Barbaresco? Intanto, dalla Francia resta da celebrare la Champagne, che con il suo Metodo Classico è destinata a recitare un ruolo centrale che va oltre al rosso e bianco.

I numeri raccontano la portata del progetto: 94 produttori selezionati, di cui 62 premiati con almeno un’Uva e 32 semplicemente segnalati. Le “due Uve” sono 20, mentre le “tre Uve” arrivano a 33. Una mappa che, come già accade per ristoranti e hotel, fotografa un mondo di eccellenze spesso molto costose. Resta da capire se, come per la ristorazione, nascerà anche un equivalente dei Bib Gourmand del vino.

Continua a leggereMichelin celebra i grandi Chateaux partendo dalla Bourgogne

E’ NATO INCÀLMO A ESTE (PD) MA SEMBRA LONDRA O CUBA

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Chef
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Era tutto pronto: l’idea, il concept, l’immagine coordinata, la squadra, il progetto degli interni.
Era stato aperto anche il cantiere.
Poi il resto è noto: lockdown e conseguente interruzione di tutte le attività.
Un lungo periodo di quarantena che ha letteralmente “messo in gabbia” l’energia dei giovani protagonisti di questa nuova realtà, frenando brutalmente il percorso intrapreso.
Oggi per loro non si parla di rinascita, ma di nuova alba.
Una sfida post-Covid19 combattuta con l’ottimismo (non senza esperienza) della gioventù.

Continua a leggereE’ NATO INCÀLMO A ESTE (PD) MA SEMBRA LONDRA O CUBA

Milano accoglie anche i Top Pizza 2026

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Pizza
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Martedì 21 luglio verrà presentata la nuova 50 Top Pizza 2026. Come ogni anno, l’attesa è palpabile: le classifiche mondiali già pubblicate non fanno che aumentare la tensione verso una classifica che, con le sue posizioni, rimescola gli spicchi assegnati, scopre nuovi talenti e anticipa gli aggiornamenti previsti per settembre.

La promessa, come sempre, è quella di una Pizz of the Pizz a inizio settembre che nascerà dalla somma delle due. Ma prima di arrivare a quel momento, da fine luglio a tutto agosto ci godremo le novità rivelate direttamente dalla fonte. Intanto, vale la pena tornare a osservare come si erano mosse le acque a inizio anno, alla luce degli ultimi sviluppi internazionali.

Continua a leggereMilano accoglie anche i Top Pizza 2026

Guida alle Birre d’Italia 2026 e ai Locali Eccellenti

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Birra
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Locali Eccellenti 2026

Piemonte
Birra Elvo Biella
Cenoira Biella
Officina Antagonisti Melle (Cn)
Stabräu Bra (Cn)
Trunasse Centallo (Cn)
Macondo Oleggio (No)
Mister Fogg Dormelletto (No)
Open Baladin Torino Torino
Dogana Torino
Birrificio Sant’Andrea Vercelli

Liguria
Scurreria Beer and Bagel Genova
O’Connor – Genova (per sidro)

Lombardia
Abbazia di Sherwood Caprino (Bg)
Caprino Bergamasco (Bg)
Beer Garage Bergamo
Birreria Cassina Merate (Lc)
Consorzio Birre Milano
Einmass Costa di Mezzate (Bg)
Hop Skin Curno (Bg)
La Belle Alliance Milano
Lambrate Adelchi Milano
Locanda del Monaco Felice Suisio (Bg)
Moskito The Original Rock’n’Roll Pub Iseo (Bs)
PicoBrew Station Milano
Pivo La Birreria del Centro Bergamo
Shallo Beer Shop Milano
Rievoca Vimodrone (Mi) (per sidro)

Trentino
Fuori Stile Riva del Garda (Tn)
Leno Klandestino Rovereto (Tn) (per sidro)

Veneto
Donkey Pub Albaredo di Vedelago (Tv)
Taverna del Porto Padova
The Drunken Duck Le Più Meglio Birre Quinto Vicentino (Vi)

Friuli
Big Pub ‘n’ Shop Gemona del Friuli (Ud)
MastroBirraio Trieste
The Alibi Udine
Urban Farmhouse Osteria della Birra Pordenone

Emilia Romagna
Top of the Hops Imola (Bo)
Arrogant Reggio Emilia (Re)

Brasserie Arnage Cesena
Galaxy Rubiera (Re)
Pub Gourmet 19-28 Noceto (Pr)

Continua a leggereGuida alle Birre d’Italia 2026 e ai Locali Eccellenti

Anche Gelaterie e Gelatai hanno una classifica nazionale

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Gelato
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

100 Dissapore

1 Ciacco Lab Parma
2 Magritte gelati al cubo Fidenza (Pr) (6) +4
3 Papalele Torino (2) -1
4 Gelateria Michel Peschici (Fg) (7) +3
5 Gelateria Liparoti Trapani ed Erice (3) -2
6 Gelateria Prossima Fermata Milano (8) +2
7 Quattrini Falconara Marittima (An) e Sirolo (An) (32)
8 Cremeria Capolinea Reggio Emilia (35)
9 Gelateria Pallini Seregno (Mb) e Verano Brianza (Mb) (10) +1
10 Gelateria Al Polo Parma (13) +3
11 L’albero dei gelati Seregno (Mb), Monza e Cogliate (Mb) (4) -7
12 Greed Frascati (Rm) (24) +12
13 GnomoGelato Milano (12) -1
14 Officine del Gusto Pignola (Pz) (17) +3
15 Gelateria della Passera Firenze (11) -4
16 Criollo Roma (40) +24
17 Ottimo! Torino (58) +41
18 Soban Valenza (Al) e Alessandria (5) (58) +40
19 Santo Musumeci Randazzo (Ct)
20 Gelateria Paolo Brunelli Senigallia (An) (9) -11
21 Manorossa Alba (Cn) (20) -1
22 Savà Santeramo in Colle (Ba) (60) +38
23 Chiara Spalluto Casalabate (Le) new
24 The Rag Atripalda (Av) (25) +1
25 Gelateria De’ Coltelli Pisa (14) -11
26 Rosamundi Roma new
27 Gelateria G&CO Tricase (Le) (21) -6
28 Artico Milano (15) -13
29 Siké Milazzo (Me) e Lipari (Me) (57) +28
30 Gelatina Genova (36) +6
31 Vero Milano, Bologna e Verona new
32 Supernatural Bologna new
33 Mokambo Ruvo di Puglia (Ba) (26) -7
34 Picchio Bracciano (Rm) (43) +9
35 Bun da Mat Santo Stefano Belbo (Cn) (34) -1
36 Zelato Roma (61) +25
37 Nivera Scicli (Rg) (79) +42
38 Latteria del Ringo Martina Franca (Ta) new
39 Di Matteo Torchiara (Sa) (23) -16
40 Mara dei Boschi Torino (30) -10
41 StéFrisk Bari new
42 Dolce Isernia (37) -5
43 Ciocolat Toscolano Maderno (Bs) (52) -9
44 Pachamama Chiavari (Ge) (27) -17
45 Stefano Ferrara Formassenza Roma new
46 MaCam Novara (90) +44
47 Mavé Roma new
48 Nughenè Bogliasco (Ge) (50) +2
49 Gelizioso Sarno (Sa) new
50 Pikko Verona (54) +4
51 Micama Avezzano (Aq) new
52 Bar Ettore Locri (Rc) (92) +40
53 Il Giubileo Riccia (Cb) new
54 100% Naturale Sestri Levante (Ge) e Chiavari (Ge) (46) -8
55 Cremeria Cecconi Arezzo new
56 Bar Dolce e Salato Gerace (Rc) (42) -14
57 Il Fenicottero Anguillara Sabazia (Rm) (95) +38
58 Rocco Naviglio Foggia (80) +22
59 Angelo Napoli Baronissi (Sa) new
60 I Vizi degli Angeli Matera (78) +18
61 Unika Cremeria Crema (67) +6
62 Insisto Savona new
63 Nano Labo Camalò di Povegliano (Tv) (16) -47
64 Buono Così – Gelateria Naturale Roma new
65 Gelati Radicali Ancona (51) -14
66 Gelasio Roma (59) -7
67 Morè Soverato (Cz) (47) -20
68 La Gourmandise Roma (18) +50
69 Makì Fano (An) (29) -40
70 I Fenu Cagliari (66) -4
71 Cremeria Aurelia Roma (68) -3
72 Idem Congelato Reggiolo (Re) new
73 Gelateria Crispini Spoleto (Pg) e Foligno (Pg) new
74 Gelato Contadino Bergamo new
75 Aria Torino new
76 Caprilli Gelateria Naturale Livorno (31) -45
77 C’era Una Volta Benevento new
78 Fiore di Latte Gradisca di Isonzo (Go) new
79 Lolla Gelato Bolsena e Viterbo new
80 Crivella Sapri (Sa) (62) -18
81 Sablé Bologna new
82 Fattoria Dassogno Rogeno (Lc) (75) -7

83 Zeno – Gelato e Cioccolato Verona (45) -38
84 Torcé Roma (64) -20
85 Ribera Brescia (84) -1
86 Gelateria Fisotti Otranto (Le) new
87 Otaleg! Roma (56) -31
88 Voglia di… San Benedetto del Tronto (Ap) (85) -3
89 Gelateria Minù Osio Sotto (Bg) new
90 Gelati d’Antan Torino new
91 Francis Brescia (72) -19
92 Lado Lab Trento (96) +4
93 Scilò Gelateria Contemporanea Chieti (83) -10
94 Timballo Udine new
95 La Bottega del Gelato Porto Mantovano (Mn) (76) -19
96 Esquimau Pordenone (99) -3

97 Sbrino – Gelatificio Contadino Firenze (48) -51
98 Cremeria Santo Stefano Bologna (22) -76
99 Il Gelato di Juri Pesaro new
100 Ambrogino Cantina Lattica Saronno (Va) new

escono dalla classifica rispetto al 2025

Trebottoni Gelateria Artigianale Reggio Calabria ex 28
Fior di Gusto Trento ex 100
Pastorino Calice Ligure (Sv) ex 98
de CORE Gelato Creativo Albano Laziale (Rm)ex 97
Précis pastrygelateria Monforte d’Alba (Cn) ex 94
Demetra – Gelateria Naturale Santa Maria degli Angeli (Pg) ex 93
Chantilly Moglia (Mn) ex 91
Bedussi Brescia ex 89
Oriolos Perfugas (Ss) ex 88
Alimento Brescia ex 87
Gelato d’essai Roma ex 86
Ribera Gelato Brescia ex 84
Raro Cremeria Soncino (Cr) ex 82
Moou Torino ex 81
Gnam Gnam Padova ex 77
Gelida Voglia Grottaglie (Ta) ex 74
Gelati Tonino Tropea (Vv) ex 73
Pichi – Laboratorio artigianale di gelato naturale Iglesias (Su) ex 71
Fatamorgana Roma ex 70
Gelatteria San Genesio (Pv) ex 69
Sbrino Ravenna ex 65
Gentile Bari Verona ex 55
Dondoli San Gimignano (Si) ex 53

Continua a leggereAnche Gelaterie e Gelatai hanno una classifica nazionale

Ecco i Ristoranti 2026 con le Carte in regola secondo Wine Spectator

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Vini
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Fa caldo, anzi si scoppia, ma gli aggiornamenti sui migliori ristoranti del mondo per carta dei vini arrivano puntuali come sempre. E mentre aspettiamo che le temperature si decidano a scendere, annotiamo le insegne italiane che continuano a fregiarsi dei prestigiosi Glass di Wine Spectator. Se non altro, la notizia può offrire un piccolo refrigerio.

Nel firmamento dei riconoscimenti spiccano solo due nuove stelle globali: il Grand Award, il più importante e raro, va quest’anno a Berria di Madrid e al Caruso’s di Montecito, in California. In Italia, invece, tutto immutato: restano sei i ristoranti che detengono il massimo riconoscimento. In testa Enoteca Pinchiorri a Firenze, seguita da La Pergola a Roma, La Ciau del Tornavento nel cuore del Barbaresco, l’Antica Bottega del Vino a Verona con gli Storici dell’Amarone, il Poeta Contadino ad Alberobello e Cracco in Galleria a Milano.

Il vero zoccolo duro, però, resta quello dei Best of Award of Excellence, i celebri “due Glass”. Qui la geografia italiana si fa interessante: ricordiamo che solo 12 locali nel Lazio, 10 in Toscana, 6 in Veneto e Piemonte, 5 in Sicilia, 4 in Campania, 2 in Liguria ed Emilia-Romagna, e un solo rappresentante per Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Puglia e Sardegna, risultano selezionati. Dispiace invece per le Marche, che quest’anno salutano il Palmares con l’uscita de La Gioconda di Gabicce, scivolata da due Glass a zero. Resta in lista solo il locale dei Bizzarri a Rubiera.

La buona notizia arriva dai 14 nuovi ingressi italiani, che si aggiungono ai circa quattromila premiati nel mondo. Un dato che porta l’Italia sul podio globale con 53 insegne, dietro al Canada (152) e al Messico (64). Quattordici ingressi, dunque, a fronte di sette esclusioni.

Sulla Via Emilia, nonostante una perdita quasi tutta romagnola, arriva una nuova bandierina da Milano: Al Baretto Sant’Ambrogio. In Lombardia entra anche L’Aria del Mandarin Oriental Lake Como, mentre Verona rafforza la propria offerta con Iris. Tra Bardolino e Valpolicella fa il suo ingresso, meritatissimo, La Casa degli Spiriti di Costermano, con una vista che da sola vale il viaggio.

Dalla Toscana arrivano due novità: Bistrot Forte dei Marmi, direttamente sulla spiaggia, e Gastone a Firenze, ma perde Tabasco N.6 a Calcinaia in provincia di Pistoia. A Dobbiaco, a pochi chilometri dal confine austriaco, Hebbo conferma la sua vocazione di enoteca di charme all’interno del Glamping & Chalets affacciato sul lago. In Piemonte, nella sottozona di La Morra, entra La Corte chez Stefano Chiarlo.

Il Lazio aggiunge Achilli al Parlamento a Roma e Nando al Pallone a Vitorchiano, in provincia di Viterbo, entrambi con due Glass. La Sicilia risponde con St. George a Taormina, dove Heinz Beck fa il bis, e con Principe di Belludia a Noto. A fronte di queste due novità, però, l’isola perde Porto Marino Da Salvo a Siracusa. Il Piemonte registra l’uscita di Del Cambio a Torino e di LeBolle a Stresa, compensate da una sola new entry.

Colpo duro per Bellagio e per la Lombardia: spariscono dai Glass sia Salice Blu sia Aperitivo Et Al Wine Bar.

Tra le insegne premiate con un solo Glass entrano quest’anno Dulcis in Fundo a San Gimignano e San Babylon a Roma.

Continua a leggereEcco i Ristoranti 2026 con le Carte in regola secondo Wine Spectator

Best Pizza 2026 anticamera Mondiale ai 50 Top Pizza Italiani

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Pizza
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Ci aspettavamo che fossero i pizzaioli della provincia di Salerno a completare il mosaico delle province che patrocinano Le Strade della Mozzarella, il circuito che da anni alimenta – anche dietro le quinte – l’universo dei Top Pizza. Dopo Caserta, ormai lanciatissima, e Napoli già sul tetto del mondo, sembrava naturale che toccasse a loro. Magari una pizzeria con ambizioni da ristorante, capace di puntare prima al Bib Gourmand e poi, perché no, alla stella Michelin.
E invece no: ai Best Pizza Award, anticamera degli attesi 50 Top Pizza 2026, spuntano i calabresi. Con tutto il rispetto, non era ciò che ci aspettavamo.

Questa classifica mondiale appena presentata prova a fotografare lo stato attuale delle cose. E, sinceramente, con tutto l’affetto per Pepe e i Martucci, mi sarei immaginato in prospettiva un numero uno mondiale tricolore… ma diverso da quello italiano. Un po’ come ai tempi di Santi Santamaria: in Spagna era il non plus ultra, ma nel mondo il titolo spettava a Ferran Adrià. Due piani diversi, due percezioni diverse.

Di Roberto D’Avanzo, lo ammetto, non ho memoria: quando passavo in Calabria c’erano solo rotelle, niente spicchi. Vedremo se questi “Golden Globe” della pizza anticiperanno e confermeranno gli “Oscar” italiani di luglio, come accade ogni anno con i 50 Top Pizza.

Intanto una certezza c’è: Francesco Martucci è davvero il numero uno mondiale confermato anche dai Best Pizza, non ci piove. Non solo con la casa madre, ma anche con la sua pizzeria di Miami, già new entry nei World Top e ora consacrata anche dai Best Pizza Award.
Franco Pepe, invece, avrebbe già mollato il colpo: come nei 50 Best, chi arriva al numero uno finisce per auto-escludersi, perché non può più essere votato con lo stesso locale. Ma nessuno sembra preoccuparsene, e lui è ormai abituato a essere catapultato altrove e comunque l’anno scorso era alla due ai Best pizza 2025.

In grande ascesa Bob Alchimia, che dalla posizione quattro sfiora il primo posto e si conferma anche miglior locale per la birra secondo Slow Food. Sale dalla tredici alla tre Confine, e questo lascia aperte anche altre possibilità ai casertani trapiantati a Milano per il prossimo anno. Nell’immediato ci sarebbe anche lo spazio per una stella o un Bib Gourmand, ma finché il locale collocato nella “Wall Street nazionale” non entra nei nuovi indirizzi Michelin, è impossibile.

Gabriele Bonci, scende alla cinque dalla tre, una sua eventuale numero uno metterebbe d’accordo tutti ma in discesa e comunque si tratta di pizzeria al taglio.
All’ottava scende di un punto anche 180 grammi, che con il suo concetto rivoluzionerebbe tutto, aprendo persino alla pizza turca come impasto e mantenendo una leggerezza sorprendente dell’impasto.
Una numero uno che non dispiacerebbe, anche perché sarebbe “una” donna: e sarebbe uno scoop. Amalia Costantini, felicissima del suo nono posto mondiale stazionaria nei Best Pizza, non risponde ai messaggi: forse si sta ancora riprendendo dalla sbornia di vini calabresi serviti a Milano durante la presentazione. Restare immobile fra tanti colleghi è un’emozione che, confessiamolo, ce la tireremmo tutti… anzi, tutte.

I Tigli restano una presenza fissa, come l’Asador Etxebarri ai fifty best: una volta che arrivi al numero uno, entri nella Hall of Fame e sparisci dalla competizione, meglio non vincere e mantenere la visibilità. Per Simone Padoan arriva un’altra flessione nel suo su e giù, da cinque a undici mondiale Best Pizza.
Sale invece Raf Bonetta, dalla 18 dello scorso anno alla 12 attuale.
Sale Pier Daniele Seu, già sedici nel 2025 e oggi tredici in salita.
Quattro posizioni in meno invece per Clementina a Fiumicino, che chiude la top ten nazionale dei Pizza Award 2026 che sono 1/3 del totale internazionale.

Continua a leggereBest Pizza 2026 anticamera Mondiale ai 50 Top Pizza Italiani

Questi gli Italiani tre, due, uno, Glass Wine Spectator dal 1984 ad oggi

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Vini
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Ristoranti Enoteche Bar Wine Spectator

3 Glass
Grand Award

dal 1984
Enoteca Pinchiorri Firenze

dal 1997
Il Poeta Contadino Alberobello (Ba)

dal 2004
Antica Bottega del Vino Verona

dal 2004
La Pergola Roma

dal 2013
La Ciau Del Tornavento Treiso (Cn)

dal 2019
Ristorante Cracco Milano

2 Glass
Best of Award of Excellence

dal 2008
Acanto Milano

dal 2014
Borgo Antico Pescantina (Vr)
Charade Roma

dal 2015
Rinaldi Al Quirinale Roma

dal 2016
Il Convivio Troiani Roma

dal 2018
Duomo Ragusa
Pierluigi Roma

dal 2019
Ristorante Do Forni Venezia
Ristorante Famiglia Rana Oppeano (Vr)

dal 2020
Langosteria Milano
Seta Milano
Terrazza Fiorella Massa Lubrense

dal 2021
Ristorante San Giorgio Genova
Piazza Duomo Alba (Cn)
Ristorante Bilacus Bellagio (Co)

dal 2022
Cortile Spirito Santo Siracusa
Cracco Portofino (Ge)
Il Pagliaccio Roma

dal 2023
Il Palagio Firenze
Al Gatto Nero Torino
George Restaurant Napoli
Antica Pesa Roma

Principe Cerami Taormina (Me)

Veranda Cernobbio (Co)
La Piola Alba (Cn)
Zelo Milano
Ristorante Don Camillo Siracusa
Le Palme Castiadas (Ca)
Le Petit Bellevue Cogne (Ao)

dal 2024
Affinatore Milano
Atto di Vito Mollica Firenze
Cannavacciuolo Le Cattedrali Asti
Imàgo Roma

Osteria del Viandante Rubiera (Re)
Ristorante Umberto a Mare Forio (Na)
Ristorante Belvedere Il Pantaleone Ravello (Sa)
Ristorante Del Lago Bagno di Romagna (Fc)

dal 2025
Tomkat Lucca
Tuya Milano
La Sosta del Gusto Pontassieve (Fi)
Gli Affreschi Cortona (Ar)
Gucci Osteria da Massimo Bottura Firenze
Acquolina Ristorante Roma

Dal 2026
Iris Verona
St. George Restaurant by Heinz Beck Taormina
Achilli al Parlamento Roma
Al Baretto Sant’Ambrogio Milano
Bistrot Forte dei Marmi (Lu)
Hebbo Dobbiaco
La Casa degli Spiriti Costermano (Ve)
La Corte La Morra (Cn)
L’Aria Blevio (Co)
Nando al Pallone Vitorchiano (Vt)
Ristorante Gastone Firenze
Principe di Belludia Noto (Sr)

Glass
Award of Excellence

dal 2013
Barbacoa Churrascaria Milano

dal 2022
STK Milano

dal 2026
Dulcisinfundo San Gimignano (Si)
San Baylon Roma

Continua a leggereQuesti gli Italiani tre, due, uno, Glass Wine Spectator dal 1984 ad oggi

Milano Capitale del Pizza Mondiale rivela i Best Pizza Award 2026 nazionali

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Pizza
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

Best Pizza Awards 2026 Italia

1 Francesco Martucci I Masanielli Caserta
2 Roberto Davanzo Bob Alchimia a Spicchi Montepaone (4) +2
3 Francesco Capece Confine Milano (13) +10

4(5) Gabriele Bonci Pizzarium Roma (3) -2
5(8) Jacopo Mercuro 180 grammi Pizzeria Romana Roma (8) -1
6(9) Amalia Costantini Mater Fiano Romano (9)
7(11) Simone Padoan I Tigli San Bonifacio (5) -6
8(12) Raf Bonetta Pizzeria Pozzuoli (18)

9(13) Pier Daniele Seu TAC-Thin and Crunchy Roma (16) +3

10(15) Luca Pezzetta Clementina Fiumicino (11) -4
11(17) Ciccio Vitiello Cambia-Menti Caserta
12(20) Roberta Esposito La Contrada Aversa
13(21) Sandro Cubeddu RE|MI Sassari
14(23) Enzo Coccia La Notizia Napoli
15(24) Cristian Santomauro L’Ammaccata, Antica Pizza Cilentana Casal Velino
16(25) Sasà Martucci Pizzeria I Masanielli Caserta
17(26) Massimiliano Prete Sestogusto Torino
18(27) Angelo Rumolo Le Grotticelle Caggiano
19(31) Antonio Pappalardo La Cascina dei Sapori Rezzato
20(37) Mastracci Luca! Pizza e Fritti Frosinone

21(39) Ivano Veccia Lisola Restaurant Ischia
22(43) Ciro Tutino-Bro. Ciro e Antonio Tutino Napoli
23(47) Francesco Calò Avenida Calò Roma
24(50) Vincenzo Abbate Pizzeria Contemporanea Aversa
25(53) Francesco De Maria & Federico De Maria I Vesuviani Castello di Cisterna
26(61) Davide Di Chio Alterego Pizza Boutique Andria
27(64) Cristiano Taurisano Luppolo & Farina Latiano
28(65) Enzo Bastelli Basta Pizzeria Nola
29(68) Enzo, Salvatore & Cristiano Piccirillo La Masardona Napoli
30(69) Isabella De Cham Pizza Fritta Napoli
31(74) Andrea Godi GIGI Vera Pizza Lecce
32(81) Daniele Campana 12 Corigliano
33(87) Francesco Pompetti Impastatori Roseto degli Abruzzi
34(89) Magdalena Perria, Sofia Paba & Daniela Tola Locanda Sa Matracca Cagliari
35(93) Alessandro Ruver Teglia Frazionata Roma
36(94) Filippo Sorce & Giorgio Sorce Sitári Agrigento
37(99) Francesco Miranda Màdia Salerno

Continua a leggereMilano Capitale del Pizza Mondiale rivela i Best Pizza Award 2026 nazionali