I Portici ****S address Hotel & Michelin Star Bologna (I) Caffè Eden

Proprio all’interno de I Portici Hotel, nascosta al passaggio principale, si cela uno degli ambienti più suggestivi
del Palazzo: la Ex-Ghiacciaia, risalente al XIV secolo. Costruita in epoca medievale per conservare bevande
e alimenti, era parte della Rocca di Gallinera, al tempo residenza papale. Un luogo dal fascino silenzioso, che
si svela a poco a poco in un gioco di spazi e luci, nel quale il pavimento a vetri lascia intravedere il piano
sottostante.
Attualmente, infatti, l’ambiente si sviluppa su due livelli ed è il caveau della prestigiosa cantina del Ristorante I
Portici con le sue oltre 900 etichette e 3500 bottiglie.
Una location esclusiva, all’interno della quale è possibile organizzare degustazioni ed experience culinarie a cura
dello Chef e del Sommelier del ristorante gastronomico IPortici.

Ristorante I Portici
Il luogo dove accoglienza, ricerca culinaria ed eleganza si incontrano per dare forma e sapore a una
esperienza da ricordare: questo è Il Ristorante I Portici, l’anima di un viaggio gastronomico raffinato e
sensoriale. Inaugurato il 22 ottobre 2008, e insignito di 1 Stella della Guida MICHELIN Italia dal 2012, Il
Ristorante I Portici si distingue per una cucina dalla forte impronta personale, che fonde sentori e tradizioni dei
territori di origine e adozione dello Chef, la CostieraAmalfitana da una parte eBologna dall’altra, dando corpo
a piatti dal carattere spiccato e dai sapori avvolgenti, dove creatività e capacità tecnica si uniscono alla
grande attenzione per la scelta e il rispetto degli ingredienti.
La Carta dei Vini offre una selezione di etichette da tutto il mondo con particolare riguardo a vitigni e produzioni
locali.
A raccontare e far vivere questa esperienza non sono solo i piatti, anche lo spazio che ospita il Ristorante narra e
si fa testimone di una storia le cui radici incontrano quelle della città di Bologna: la sala si trova, infatti, all’interno
del Teatro Eden, uno dei primi e più antichi café chantant bolognesi negli anni dal 1899 al 1923, riportatoagli
antichi splendori grazie alrecuperodegli affreschi instile Liberty che adornano il soffitto.
IlRistorante disponedi 45 coperti edè aperto a cena dalmartedìal sabato e a pranzo il venerdì e sabato.

Chef Nicola Annunziata
Pastry Vincenzo Digifico
Maître Victor Ichim
Sommelier Andrea Zambelli

Caffè Eden
Al piano terra si trova Caffè Eden, il posto perfetto per caffè, brunch, pranzi veloci e spuntini. È il punto di
incontro dove gustare prodotti da Caffetteria italiana, pranzare con una cucina mediterranea o locale:
pasta fresca di produzione propria, prodotti del territorio, ma anche piatti ideali per un pasto leggero e
saporito. Un luogo dove incontrarsi per una pausa di lavoro o per un momento di relax tra amici in un contesto
accogliente e informale.

Tutti i giorni
Colazione dalle 8.00 alle 12.00
Pranzo dalle 12.00 alle 16.00
Break dalle 16.00 alle 18.30

I Portici Hotel Bologna

presenta
Chef Nicola Annunziata
Ristorante I Portici 1 Stella Guida MICHELIN Italia 2026

Classe 1991, Nicola Annunziata da gennaio 2023 è Chef del Ristorante I Portici, 1 Stella della
Guida MICHELIN Italia dal 2012.
Tra i più giovani chef italiani a ottenere la Stella Michelin, Nicola nasce a Sarno (Sa), città campana
patria di grandi talenti. E di quella patria assorbe sentori, tradizioni e sensazioni, le stesse che porterà
poi più tardi in cucina, condendo e completando la sua personalità culinaria con esperienze, studi e
ricerca.
A muoverlo sono curiosità e passione, insieme ai ricordi vissuti sin dall’infanzia quando osservava i suoi
nonni cucinare, oppure dai racconti dello zio chef. Un passato che in lui si rivela pura ispirazione.
“Ho nella mente il pensiero della pasta e patate che mio nonno preparava quando ero piccolo. Io lo
guardavo lavorare e, mentre ci penso, ancora sento quel profumo indimenticabile. Quando sono entrato
per la prima volta in una cucina avevo 15 anni, ero in Trentino per uno stage e da lì è scattato qualcosa
in me. Non mi sono più fermato”.
Inizia il suo percorso lavorativo nell’alta ristorazione presso il Ristorante Il Faro di Capo d’Orso di Maiori
(Sa), 1 Stella della Guida MICHELIN Italia, dove rimane per 5 anni alternando ruoli di responsabilità nelle
diverse partite.
Approda in seguito a Latina, nelle cucine del Ristorante Vistamare dell’Hotel Fogliano, inizialmente in veste di Sous Chef dal 2015 al 2017, per subentrare successivamente a Rocco de Santis nel ruolo di Chef, dove riceve il riconoscimento della ambita Stella MICHELIN Italia a soli 25 anni. Sono per Nicola anni di grande formazione e crescita. Anni che dettano un passo differenze nel suo percorso professionale.
Cominciano poi le esperienze extraterritoriali dai grandi maestri, come Il Pagliaccio da Anthony Genovese, un momento di ulteriore svolta e maturazione, nel quale potersi sfidare quotidianamente; e ancora, in 2 ristoranti con 3 Stelle Michelin cadauno in Francia. Nel 2020 comincia una nuova avventura accettando l’incarico di Chef presso il Ristorante Pietramare Natural Food, del Praia Art Resort a Isola di Capo Rizzuto, conquistando 1 stella della Guida MICHELIN Italia nel 2022.
L’arrivo in Calabria per lo Chef Annunziata coincide con un modo di pensare differente, una ridefinizione del suo stile culinario. Diciamo pure un perfezionamento, indirizzato al ritorno verso il dialogo con il territorio, con la ricerca e con le materie prime locali. Ma soprattutto la presa di coscienza di una maggior consapevolezza verso se stesso.

Si interessa di etnobotanica, lavorando sulla tradizione del luogo, mixando il tutto con la cucina delle origini campane, e consacra la massima fiducia da parte delle maggiori guide gastronomiche.
La sua filosofia, ieri come oggi, è quella di proporre una cucina leggera, di pregio, un viaggio tra regioni differenti, con pochi ingredienti genuini, freschi e selezionati con grande rispetto della stagionalità, della tradizione e, in senso assoluto, della mediterraneità. Piatti dalla forte impronta personale, dove la stratificazione di preparazioni e percezioni diventa immediata e leggibile al palato, coniugando sentori e tradizioni dei territori di origine e adozione dello Chef, la Costiera Amalfitana da una parte e Bologna dall’altra, passando per la Calabria e arricchendosi di influenze internazionali.
Nel contesto dell’Hotel I Portici lo chef Annunziata indirizza e coordina le proposte gastronomiche anche negli altri punti ristorativi (Osteria Pizzeria Portici e Caffè Eden) con i vari ececutive.
Il Ristorante I Portici è un’esperienza cardine de I Portici Hotel Bologna. L’hotel rappresenta indubbiamente un punto di riferimento nel panorama gastronomico bolognese, oltre che una location perfetta ed esclusiva per ogni tipo di evento si desideri vivere.

I Portici Hotel Bologna
presenta il Pastry Chef Vincenzo Digifico

Ristorante I Portici 1 Stella della Guida MICHELIN Italia 2026

Da febbraio 2024, Vincenzo Digifico è il Pastry Chef del ristorante I Portici, una stella MICHELIN nella guida
Italia 2026. Il suo lavoro si svolge in piena sinergia con l’Executive Chef Nicola Annunziata, un dialogo che
porta alla creazione di dessert unici e innovativi per il ristorante gourmet, nonché di preparazioni deliziose ed
eleganti anche per l’Osteria Pizzeria Portici e per il Caffè Eden.
Classe 1992, di origini pugliesi, Vincenzo ha intrapreso il suo percorso professionale in prestigiosi ambienti
come il Four Seasons Hotel & Resort di Milano e Firenze, l’Armani Hotel Milano e Casa Vissani. Il suo viaggio
culinario si è arricchito ulteriormente grazie all’esperienza al fianco di Alain Ducasse, al The Dorchester, e con
Paco Pérez al 2 stelle Michelin Restaurant Miramar di Llançà sulla parte Nord a Mare del comprensorio di Girona, dove ha lavorato per quattro anni e mezzo prima di tornare in Italia e unirsi alla squadra di Nicola Annunziata nel ruolo di Pastry Chef.
La pasticceria di Vincenzo è fatta di continua ricerca e sperimentazione, influenzata dal suo vissuto e dai
numerosi incontri con grandi maestri e professionisti. I suoi dessert sono pensati per sorprendere, attraverso
costruzioni e abbinamenti di sapori semplici ma anticonformiste: vere e proprie opere d’arte, estremamente
curate dal punto di vista estetico, che utilizzano prevalentemente frutta di stagione in diverse consistenze,
poco zucchero e texture variegate.
Ogni proposta si fonda su un perfetto equilibrio di note dolci, amare, salate e acide, in una fusione calibrata
e armonica capace di stupire sia nella presentazione sia nel gusto.
Ed è proprio questo stile spiccatamente personale che il Pastry Chef Digifico porta nelle cucine de I Portici
Hotel, spaziando dalle brioche della colazione fino ai dessert del rinomato Ristorante gastronomico, offrendo
un’esperienza capace di meravigliare e deliziare, in completa intesa con i piatti del menu.

IL FASCINO STORICO DE I PORTICI HOTEL

PALAZZO MACCAFERRI

L’Hotel I Portici 4*S è ospitato in un antico palazzo del XIX secolo, il Palazzo Maccaferri, rimasto in disuso per anni e poi splendidamente restaurato. Il sapiente restauro ha riportato alla luce dipinti dimenticati e affreschi in stile liberty, rendendo questo hotel un luogo dove gli ospiti possono trovare l’armonia di un’atmosfera di viaggio esclusiva e una base ideale per scoprire Bologna.

La Storia Di Palazzo Maccaferri:
il progetto del 1896 di Attilio Muggia, la vendita negli anni ’50 alla Società Elettrica Bolognese
e l’inaugurazione dell’hotel I Portici Bologna

L’hotel restituisce l’antico splendore del Palazzo Maccaferri, una preziosa testimonianza dell’architettura e della costruzione di fine Ottocento. Proprietario del Palazzo era Giuseppe Maccaferri che, insieme all’ingegnere Attilio Muggia, progettò la costruzione dell’edificio.
I lavori iniziarono il 6 aprile 1896 e si conclusero in solo un anno. Il palazzo non era solo residenza della famiglia Maccaferri ma ospitava anche funzioni pubbliche, un ampio ristorante a sua volta corredato di sale da biliardo e salette per il gioco delle carte, nonché uno tra i primi e più famosi café chantant dell’epoca.
Il café chantant Eden-Kursaal, oggi denominato “Teatro Eden”, si trovava al piano terra di Palazzo Maccaferri. Inaugurato il 1° gennaio 1899, alla presenza di tutte le autorità cittadine, si presentava come una sala sontuosa, la migliore espressione bolognese di quell’epoca spensierata poi definita Belle Époque.

La decorazione rifletteva un mix di Art Nouveau ed eclettismo, quasi interamente realizzata dall’artista-artigiano poliedrico Sante Mingazzi in soli due mesi. Estremamente ricca e di pregio, comprendeva non solo stucchi e affreschi ma anche ringhiere, lampade e ferro battuto di ogni tipo. A completare la particolarità del contesto, l’illuminazione della sala curata dalla ditta Ganz di Berlino (molto apprezzata all’epoca), e uno dei primi impianti di riscaldamento della città.

La vita del Café Chantant Eden-Kursaal durò un quarto di secolo: veniva identificato come il locale più alla moda della città, frequentato soprattutto dai nottambuli bolognesi, conosciuti in dialetto come “biassanot”, amanti della bella vita con portafogli ben forniti. Era l’unico locale a Bologna in grado di offrire spettacoli delle più famose e richieste star internazionali e, nonostante il suo carattere rilassato, la qualità degli spettacoli si poteva definire paragonabile a quella di sale teatrali simili nelle più importanti capitali europee.
Sul suo palco si esibirono grandi protagonisti dei primi del Novecento, da La Bella Otero a Ettore Petrolini. Fu l’avvento del cinematografo a determinare la crisi dell’Eden, e nel 1923 il Café Chantant Eden Kursaal terminò la sua programmazione teatrale.
L’attività principale del locale divenne, quindi, la ristorazione, e l’ampio spazio sito al piano terra fu trasformato in una sala da ballo.
Negli anni ’50, all’indomani della fine del Secondo Conflitto Mondiale, Palazzo Maccaferri fu venduto, divenendo sede compartimentale di una società elettrica fino al 2007.
In quell’anno apre I Portici Hotel Bologna, dopo un accurato e sapiente restauro che ha riportato alla luce agli oltre 1.500 mq di pitture Liberty nei saloni e sui soffitti dei cinque piani dell’edificio. Entrando nel Palazzo, si percepisce immediatamente il rispetto della bellezza originaria della struttura, ulteriormente valorizzata e accentuata dal design minimale dell’arredo e dai suggestivi giochi di luce.

I Portici
Via Indipendenza 69
40121 Bologna
T. +39 051 42185
F. +39 051 4218550

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