Una nuova Stella MICHELIN illumina il cielo di Firenze: Luca’s Restaurant, la tavola come eredità di famiglia
Luca’s Restaurant, all’interno dell’Hotel La Gemma, ha appena ottenuto la sua prima Stella MICHELIN, assegnata durante la presentazione della Guida MICHELIN Italia 2026 al Teatro Regio di Parma.
Il riconoscimento premia una visione che nasce dalla storia stessa della famiglia Cecchi. Luca’s è infatti un omaggio al padre Luca, figura centrale nel costruire, in famiglia, l’idea della tavola come luogo di accoglienza, calore, incontro e condivisione. La stella Michelin arriva così come una conferma di quel modo di accogliere che gli apparteneva: aprire la porta e mettere chiunque a proprio agio, ritrovandosi insieme, attorno a un tavolo, con naturalezza e gioia.
Il riconoscimento al ristorante Luca’s, voluto da Massimiliano Cecchi che ha sposato pienamente la visione della general manager de la Gemma Collection Laura Stopani, assume un significato particolarmente profondo: “Vedere il nome di nostro padre legato a questa stella Michelin è un’emozione che ci coinvolge tutti.
Per lui, la tavola era il luogo più vero della vita: ci si ritrovava, ci si ascoltava, ci si prendeva cura gli uni degli altri. Siamo certi che oggi ne sarebbe felice. Questa Stella non è un premio soltanto professionale: è una conferma della sua visione dell’ospitalità che ci ha trasmesso”, commentano Massimiliano Cecchi e la mamma Alessandra.
La cucina del ristorante a pochi metri da Piazza della Signoria a Firenze è firmata dallo chef Paulo Airaudo.
Con una carriera sviluppata tra Europa, America Latina e Asia, Paulo Airaudo ha costruito uno stile riconoscibile, che parte dalla materia prima e cerca l’essenziale. A Firenze, ha scelto di non “importare” un modello, ma di ascoltare la città e il luogo, dando vita a una cucina che dialoga con la tradizione senza imitarla: «Questa Stella arriva da un lavoro fatto con sincerità e attenzione quotidiana. A Firenze abbiamo scelto di ascoltare il luogo, la sua voce, i suoi ritmi. Non cerchiamo effetti: cerchiamo verità nel piatto.
Il riconoscimento appartiene alla squadra e a chi ogni giorno rende possibile questa tavola.» afferma lo chef pluristellato.
Airaudo, con il supporto dello chef Tommaso Querini e di Olivia Cappelletti, interpreta e porta avanti la sua filosofia con misura, rigore e sensibilità. Un lavoro che si fonda sull’equilibrio tra ricerca e semplicità, rispetto per la materia prima e coerenza nella costruzione del gusto.
“Supportare Paulo al Luca’s significa custodire una responsabilità preziosa. Ogni piatto racconta un percorso che non è solo tecnico, ma umano. È un lavoro che vive nella relazione con le persone che accogliamo ogni giorno”, afferma Tommaso Querini.
Tra i piatti dello che italo-argentino, spiccano gli Scampi con salsa champagne e foie gras, in cui la delicatezza del mare incontra una profondità vellutata, e il Tagliolino con burro di capra, alici del Cantabrico, limone di Sorrento e caviale, sintesi di eleganza e misura. Iconico il Wagyu accompagnato da cipolla bianca e porcini, dove la materia prima si fa protagonista assoluta, e i Bottoni di patate e taleggio con vin jaune e cannolicchi, omaggio all’Italia più colta e artigianale. Completa l’esperienza il Dentice con bagna cauda che trova invece la sua forza nella chiarezza del sapore e nella sobrietà del gesto.Una cucina che parla il linguaggio dell’eleganza, della memoria e della cura, interpretata attraverso un gesto contemporaneo, nitido e personale.
L’esperienza di Luca’s nasce e si sviluppa all’interno de La Gemma Hotel, primo capitolo della Gemma Collection, dove l’idea di ospitalità trova espressione in ambienti misurati, cura del dettaglio e un senso famigliare di accoglienza.
La Gemma Hotel è un boutique hotel nel cuore di Firenze, incastonato all’interno di Palazzo Paoletti, dove eleganza, misura e senso della casa trovano un equilibrio naturale. Il progetto nasce dalla visione condivisa della famiglia Cecchi, che ha dato forma a un luogo capace di restituire all’ospite un’esperienza genuina e raffinata, in cui l’arte dell’ospitalità italiana si esprime attraverso dettagli discreti, attenzione sincera e calore umano.
Da qui prende vita La Gemma Collection, una collezione di dimore contemporanee che custodiscono un’identità familiare forte e radicata. Ogni struttura della Collection sarà dedicata a un fratello, rispecchiandone il carattere, le sfumature e il modo personale di interpretare la bellezza e l’accoglienza. Questo percorso, che ha il suo primo capitolo a Firenze e proseguirà nelle città italiane, racconta una storia di legame, eredità e visione condivisa: un progetto che si evolve senza perdere la sua dimensione più autentica e affettiva.
«La Gemma nasce da un sentimento profondo di appartenenza e da un’idea di accoglienza che mette la persona al centro. Crediamo in un’ospitalità che non esibisce, ma avvolge; che offre tempo, ascolto e cura. Ogni hotel della Collection vivrà lo spirito di chi lo ispira, perché è dalla storia di questa famiglia che nasce la nostra identità. Il nostro impegno è fare in modo che ogni ospite trovi, in questi luoghi, qualcosa che lo riguarda: un’armonia, un dettaglio, un gesto che lo faccia sentire realmente accolto. È in questa relazione, viva e quotidiana, che riconosciamo la vera essenza della bellezza.»
racconta la General Manager de La Gemma Collection Laura Stopani.
Intervista a Paulo Airaudo
Chef pluristellato e anima di Luca’s, Paulo Airaudo ci racconta la sua visione della cucina, le ispirazioni che guidano il suo lavoro e l’idea che ha dato vita a un’esperienza unica nella scena fiorentina.
Come definirebbe la sua cucina?
“La mia cucina è una fusione delle mie radici italiane con la forte influenza della cucina giapponese. Mi ispiro molto alle sue tecniche e ai suoi ingredienti, cercando di creare piatti che combinano prodotto, tecnica e sapori ben definiti. L’obiettivo è offrire qualcosa di unico, ma sempre equilibrato tra tradizione e modernità.”
Quali sono le sue principali ispirazioni?
“Le mie ispirazioni nascono dai miei ricordi, dai momenti importanti della mia vita e dai viaggi che mi hanno permesso di scoprire nuove culture. Trovo anche molta ispirazione nei mercati e nella stagionalità, che mi permette di lavorare con ingredienti al massimo della loro qualità. Le stagioni, ogni volta, portano nuove idee alla mia cucina.”
Cosa ispira il concetto di Luca’s?
“Luca’s vuole offrire una cucina tradizionale, ma attualizzata, in un ambiente che rifletta lo stile unico di Firenze. Mi piace pensare che il ristorante si colleghi a ciò che rende questa città speciale: arte, lusso e buon gusto.”
Cosa porta del suo mondo e cosa Luca’s e Firenze le hanno dato?
“Dal mio mondo porto la passione per i dettagli, l’impegno verso l’eccellenza e la mia curiosità di innovare. D’altra parte, Luca’s e Firenze mi hanno dato una piattaforma per esplorare ed esprimere la mia cucina in modi che non avrei mai immaginato. La ricchezza culturale e gastronomica di questa città è una fonte di ispirazione continua.”
Quali sono i piatti più rappresentativi di Luca’s e le idee che li hanno ispirati?
“Ogni piatto di Luca’s racconta una storia, fondendo tradizione, creatività e un profondo rispetto per gli ingredienti. Uno dei piatti più rappresentativi è il Bottone di patate e taleggio, salsa vin jaune e gambero viola di Sanremo. Questo piatto non è solo una ricetta, ma una vera dichiarazione di intenti: rendere omaggio alle mie radici italiane adottando una visione contemporanea che possa connettersi con chi lo assaggia.”
La Gemma: l’Hotel che nasce da una storia familiare
La Gemma non è semplicemente un hotel di lusso, è il riflesso di una storia familiare unica e di una visione innovativa dell’ospitalità, che affonda le radici in un intreccio sorprendente di eventi e scelte che sembrano destinati a convergere.
È il frutto della passione e dell’esperienza della famiglia Cecchi, una famiglia toscana audace e contemporanea, unita da un legame profondo e da una straordinaria complementarietà. Ciascuno dei cinque fratelli ha portato il proprio talento – dall’arte all’architettura, dalla moda al design – trasformando una sfida in un progetto imprenditoriale unico, destinato a brillare nel panorama dell’hôtellerie italiana. Un sogno condiviso che ha preso forma con l’apertura dell’hotel nel 2023.
La storia comincia da un’intuizione, quasi una magia. Un giorno, Luca Cecchi – padre carismatico e figura centrale per i suoi figli – chiede a Maria Sole, la primogenita, di inventare un nome per la nuova società di famiglia. Da questa semplice richiesta nasce una scoperta sorprendente: le iniziali dei genitori (Luca e Alessandra, “La”) unite a quelle dei cinque figli (Ginevra, Edoardo, Massimiliano, Maria Sole e Andrea, “Gemma”) compongono il nome di una pietra preziosa. Un nome carico di valore, simbolico, che diventa sin da subito il cuore dell’intera visione. Così nasce La Gemma, con il desiderio di incarnare amore, bellezza, autenticità e unicità.
Una coincidenza poetica che si trasforma in identità. Ogni membro della famiglia è associato a una gemma e a un valore: Alessandra è il diamante, amore eterno; Ginevra il topazio, prosperità; Edoardo l’ametista, serenità; Maria Sole il rubino, coraggio; Massimiliano lo smeraldo, creatività; Andrea lo zaffiro, lungimiranza. Insieme, queste gemme compongono il cuore pulsante di un’impresa che è famiglia, passione, accoglienza.
Il ristorante Luca’s prende il nome da Luca Cecchi, padre e riferimento essenziale nella visione condivisa dei fratelli. Scomparso prematuramente, ha lasciato un’impronta profonda con il suo spirito curioso e il suo modo di vivere generoso, che continua a ispirare questa nuova avventura.
L’intreccio tra passato e presente rende questa storia ancora più affascinante. Dopo una lunga carriera nel mondo della moda insieme alla moglie, Luca si era dedicato al settore immobiliare, firmando tra le sue operazioni più iconiche l’introduzione di Zara a Firenze, proprio a Palazzo Paoletti, lo storico edificio che oggi ospita La Gemma.
Durante la pandemia, Zara lascia la sua sede. È il proprietario dell’immobile a proporre ai fratelli Cecchi – Massimiliano e Andrea – di pensare a un nuovo progetto. Ed è proprio Massimiliano a immaginare per quello spazio un futuro differente, che profuma di ospitalità e visione. Così nasce l’idea dell’hotel La Gemma, come naturale prosecuzione di un’eredità personale e familiare.
È l’inizio di un’avventura audace. Nessuno della famiglia aveva esperienze dirette nel mondo dell’hôtellerie, ma ognuno ha messo in campo la propria energia, talento e competenza.
Massimiliano, oggi amministratore delegato, ha guidato il progetto in ogni fase. Andrea ha seguito lo sviluppo del business. Maria Sole, forte di una sensibilità estetica e comunicativa, si occupa del branding e della comunicazione. Ginevra, fotografa, ha contribuito a definire l’immagine visiva dell’hotel, con uno sguardo artistico e sensibile. Edoardo, il più giovane, gestisce con passione e dedizione la vita quotidiana dell’hotel, diventandone l’anima gentile e la presenza costante.
Alessandra, la madre, è stata la colonna portante e imprescindibile. Il suo amore per la casa, per la bellezza e per l’arte dell’accoglienza è stato il seme che ha ispirato l’intero progetto. A lei si deve la trasmissione di un modo di vivere e di accogliere che oggi è l’essenza stessa di La Gemma.
Non è un caso che proprio questa famiglia, da sempre amante della convivialità e del bello, abbia trovato nell’hospitality il proprio linguaggio. L’hotel è nato come casa, e continua a vivere con quello spirito: accoglie, intrattiene, celebra. Ogni dettaglio è pensato per far sentire ogni ospite parte di qualcosa di autentico, personale, caloroso.
La Gemma Collection rappresenta oggi un’intera visione di ospitalità: contemporanea, eclettica, radicata nella tradizione e proiettata nel futuro. Un progetto che incarna i valori di una nuova generazione di imprenditori italiani: creativi, appassionati, cosmopoliti. Una famiglia che ha saputo trasformare una storia personale in un’impresa luminosa.
La famiglia Cecchi rappresenta un esempio di come entusiasmo, impegno e una visione coraggiosa possano trasformarsi in un progetto di successo. La Gemma è la loro storia, la loro passione, la loro famiglia, e la chiave del futuro che stanno costruendo insieme.
LA GEMMA COLLECTION
UNA STORIA FAMILIARE CHE DIVENTA MODELLO DI GIOVANE
IMPRESA ITALIANA NELL’HOSPITALITY DI LUSSO
Dalla visione di Massimiliano Cecchi e della sua famiglia nasce La Gemma Collection, gruppo alberghiero indipendente che affonda le radici nel cuore di Firenze con un progetto imprenditoriale d’eccellenza 100% italiano. Non solo un’ operazione legata al mondo dell’hotellerie, ma un’idea di ospitalità che vuole trasformarsi in stile di vita: un modo autentico e personale di accogliere, abitare, condividere bellezza. Un approccio che si riflette in ogni dettaglio e che trova la sua sintesi nel mantra scelto dalla famiglia Cecchi – inspired by family, driven by love – perché ogni gesto, ogni attenzione, è prima di tutto un atto d’amore verso l’ospite. Come sottolinea Massimiliano Cecchi: “Alla base de La Gemma Collection c’è l’autentico spirito imprenditoriale italiano: creativo, audace e profondamente legato all’arte di vivere bene. È uno spirito che nasce dal coraggio di innovare rispettando le radici, dalla capacità di trasformare il talento in visione e l’intuizione in realtà. Un’attitudine tipica della nuova generazione di imprenditori italiani: dinamici, cosmopoliti, eppure fieramente legati ai valori di famiglia, bellezza e ospitalità. In ogni dettaglio de La Gemma si riflette questo modo unico di interpretare il successo: con passione, intelligenza e quella naturale eleganza che il mondo ci invidia”.
La famiglia toscana audace e globe trotter Alla guida di questa avventura, la famiglia Cecchi: cinque fratelli uniti dagli stessi valori e da competenze complementari, che hanno scelto di dare forma a un progetto comune.
Massimiliano Cecchi, 33 anni, imprenditore nel settore immobiliare, ricopre il ruolo di AD del gruppo. Con lui ci sono Andrea, Maria Sole, Ginevra ed Edoardo, ciascuno coinvolto attivamente nella crescita della Collection e nel dare forma, giorno dopo giorno, ad una visione condivisa ma personale, in grado di parlare a tutti. Il nome del gruppo «LA GEMMA» nasce in modo sorprendente, quando Luca, il Padre della famiglia Cecchi, chiede alla primogenita Maria Sole, di trovare un nome per il progetto familiare. Da questa semplice richiesta emerge una coincidenza che appare quasi magica: le iniziali di ogni membro della famiglia (Luca il padre e Alessandra la madre per “La”, Ginevra, Edoargdo, Massimiliano, Maria Sole e Andrea, i figli, per “Gemma”) si intrecciano, formando il nome di una pietra preziosa, simbolo di valore e unicità. Una sincronicità che diventa il cuore pulsante del primo albergo, la cui nascita è segnata dalla bellezza di questa scoperta. La Gemma Collection è l’emblema di una generazione che non ha paura di reinventarsi, di sfidare le convenzioni e di portare un’eleganza viva nel mondo dell’hôtellerie senza mai perdere la leggerezza e lo stile che solo l’Italia sa offrire.
Dall’immobiliare all’hotellerie: una sfida vinta Il progetto prende forma dopo la scomparsa di Luca Cecchi, imprenditore visionario noto per aver portato Zara a Firenze, proprio all’interno di Palazzo Paoletti. Sarà il figlio Massimiliano a immaginare una nuova destinazione d’uso per lo storico edificio: un boutique hotel che potesse celebrare lo stile italiano e il calore dell’accoglienza familiare.
“Nostro padre Luca ha sempre lavorato nel retail, e io stesso ho operato nel settore come agente, formandomi all’estero e gestendo attività finanziarie che hanno portato, in soli tre anni, all’apertura di 85 negozi con investimenti per 50 milioni di euro”, racconta Massimiliano. Un’intuizione audace che trova piena realizzazione nel 2023 grazie anche alla collaborazione strategica con Gianluca Conti di Forte Real Estate.
Una collezione in crescita: un hotel per ogni fratello La Gemma di Firenze – 23 camere e 16 suite, interamente arredate da artigiani toscani – è solo il primo tassello di un progetto più ampio: La Gemma Collection. Entro il 2030, il gruppo prevede di aprire una struttura dedicata a ciascun fratello, ciascuna con un’identità estetica e valoriale distinta, legata al carattere di chi la ispirerà. Il secondo hotel del gruppo aprirà a Milano nel 2026 e sarà dedicato ad Andrea. Ogni struttura sarà simbolicamente associata a un colore che rappresenta ciascun membro della famiglia: Massimiliano rappresentato dal colore verde a cui è dedicato l’hotel di Firenze, mentre ad Andrea quello di Milano, ispirato ai toni del blu zaffiro.
Un modello di business Imprenditoriale che rappresenta la nuova ospitalità italiana L’obiettivo della famiglia Cecchi è quello di creare un nuovo modello di ospitalità italiana: boutique hotel di altissima qualità, autentici e identitari, che possano raccontare il meglio del lifestyle italiano nel mondo. Come afferma Maria Sole Brand manager del gruppo: “La Gemma Collection con il suo senso di ospitalità, incarna uno spirito eclettico. L’eclettismo è una vera e propria filosofia di vita: aperta, dinamica e curiosa; significa scegliere consapevolmente la pluralità delle esperienze, integrando il meglio di ogni ambito per costruire un’identità personale arricchita dalla diversità. E uno stile di vita che celebra la sperimentazione e il movimento verso il nuovo” “Luca’s” è la firma gastronomica de La Gemma Collection: un concept in continua evoluzione che, da città a città, accoglie chef e format differenti, rappresentando l’eccellenza della cucina italiana e internazionale mantenendo un’identità coerente. A Firenze, LUCA’S è affidato alla guida dello chef pluristellato Paulo Airaudo, che firma un’esperienza di fine dining contemporanea e sorprendente.
Il ristorante porta il nome di Luca Cecchi, capostipite della famiglia e figura centrale nella visione condivisa dei fratelli: per lui la tavola era il luogo più autentico di incontro e condivisione. Colazioni, pranzi e cene erano riti irrinunciabili, occasioni per riunire non solo la famiglia, ma anche amici e ospiti inattesi, in un clima di ccoglienza calorosa e curiosità verso il mondo. Un’eredità fatta di convivialità autentica, oggi reinterpretata con spirito cosmopolita e visione contemporanea.
Leadership condivisa A completare la visione strategica del gruppo c’è Laura Stopani, General Manager di La Gemma Collection, che ha avuto un ruolo fondamentale nel dare concretezza a questa visione. “Laura Stopani è stata fondamentale nel dare concretezza alla nostra visione imprenditoriale e di hospitality”, sottolinea Massimiliano. Grazie alla sua lunga esperienza nel settore, ha contribuito in modo determinante alla crescita e all’innovazione di La Gemma, guidando il team con competenza, passione e una visione chiara.
L’ospitalità del futuro, firmata La Gemma La missione de La Gemma Collection è chiara: creare una boutique hotel experience autentica e di altissimo livello, dove ogni ospite possa sentirsi come a casa. La Gemma non è solo un luogo dove pernottare, ma un’esperienza che bbraccia il calore umano, l’eleganza e il lusso discreto. Obiettivo strategico del gruppo Cecchi è affermare un nuovo modello nell’hôtellerie di lusso, attraverso la definizione di un modello di boutique hotel Made in Italy, che intende trasformare il soggiorno in un’espressione della joie de vivre, celebrando la bellezza, la cultura dell’ospitalità con uno pirito audace e un’eleganza vitale. Tra i progetti futuri, La Gemma Collection si propone di espandersi con nuove strutture accomunate da una visione condivisa, in cui ogni destinazione rifletta il genius loci e l’identità culturale del contesto urbano in cui si inserisce, antenendo un equilibrio tra accoglienza, senso di comunità e desiderio di scoperta.
L’ambizione è quella di consolidarsi come punto di riferimento nel panorama dell’ospitalità italiana di lusso, offrendo esperienze caratterizzate da autenticità, qualità e un’estetica distintiva.
HOTEL LA GEMMA
Via Dei Cavalieri, 2C, 50123, Firenze (I)
lagemmahotel.com
