Un segnale incoraggiante anche per le nuove realtà di Punta Marina, località al debutto in guida e considerata dagli stessi curatori – Andrea Guolo e Tiziana Di Masi – un territorio da tenere d’occhio. Qui l’ex Bagno Pelo, oggi rinnovato, viene invitato a lavorare sui cocktail, “nella norma”, mentre la cucina di Massimo Bonci riceve già i primi elogi, soprattutto per i suoi cappelletti al ragù, un classico che non tramonta.
Con 300 indirizzi censiti, l’Emilia-Romagna può dirsi soddisfatta: un Ombrellone in più, una nuova entrata e un quadro complessivamente stabile. Diverso il discorso nelle Marche, dove sparisce dai radar Bagni Baia a Pesaro – chiuso definitivamente secondo le fonti online – mentre il patron, irreperibile, lascia più dubbi che risposte. A rimpiazzarlo arriva la new entry Chiringuito Beach Club di Senigallia, vivace e molto attivo sul fronte sportivo e musicale: beach volley fino a tardi e dj set nei pomeriggi festivi, in attesa della stagione degli ombrelloni. Qui, come spesso accade in zona, il Beach Club non coincide con un ristorante vero e proprio, ma grazie al laboratorio in centro si possono gustare pizze in pala e la tipica piadina sfogliata di Fano fino a sera.
Il bilancio marchigiano registra tre uscite – Cala Maretto a Civitanova Marche (sotto sequestro e già detentore di tre Ombrelloni), La Croisette a San Benedetto del Tronto e l’unica presenza pesarese – compensate solo in parte dalla new entry. Merita invece una promozione il White Beach di Marcelli, che conquista il secondo Ombrellone.
Milano fa il suo ingresso ufficiale nella guida grazie a Kora all’Idroscalo di Segrate, inserito nella nuova categoria dei Beach Club di Lago, novità assoluta dell’edizione 2026 che coinvolge Lombardia e Veneto.
In Liguria si registra un movimento vivace: debutta con Ombrellone Bagni Miramare ad Albenga, mentre Lido SPA & Resort ad Albissola entra direttamente con due. Il colpo di scena arriva però da Lerici, dove Eco del Mare perde il Gold e ripiega a tre Ombrelloni. Nel West, a Varazze, entra Cala Loca, mentre Lido Beach Club a Celle Ligure sale a due. Due uscite eccellenti – Kukua a Bordighera e Covo di Nord Est a Santa Margherita – lasciano spazio alle novità.
Spostandosi in Friuli, l’unico movimento è la promozione a due Ombrelloni degli Stabilimenti Git di Grado, mentre esce Kursaal Beach Club di Lignano. In Veneto, il CBC del Casa Bianca al Mare di Jesolo sale a due Ombrelloni e debutta con due anche il Bluemoon al Lido di Venezia.
La Toscana vive un anno di scossoni: spariscono dalla selezione diversi nomi storici di Forte dei Marmi – Bagno alle Boe, Bagno America, Angelo Levante – tutti con doppio Ombrellone. Fa rumore l’assenza del “tre” Vesta, mentre Twiga resta a tre ma perde il Gold. In positivo, Paradisino a San Vincenzo sale a due Ombrelloni e Tombolo a Marina di Castagneto Carducci entra direttamente con due. Flessione per Bagni La Pineta a Marina di Bibbona, dove però la stella Michelin continua a brillare.
Nel Lazio si segnala la nuova entrata dello Stabilimento Tirrena ad Anzio, mentre Salette Beach a Sperlonga ottiene due Ombrelloni. Sale a tre il Bagno Saint Tropez a Fregene, mentre a Maccarese il Castello di Miramare scende a uno.
La Sardegna, tradizionalmente collocata in coda alle guide, registra due uscite – Masnada ad Aglientu e Vesper a Capriccioli – e due movimenti: Arya a San Teodoro conquista il secondo Ombrellone, mentre Lido Tamatete a Castiadas scende da tre a due.
In Abruzzo arrivano due nuove segnalazioni: Alma Vibes a Marina di San Vito e Lido Barracuda a Ortona. Esce invece Karma a Francavilla al Mare. In Campania, una sola novità: Lido La Torre a Palinuro, mentre il Bikini di Vico Equense sale a tre Ombrelloni.
La Puglia è tra le regioni più dinamiche: nuove segnalazioni a Campomarino (Posto 9), Mola di Bari (Coco) e Porto Cesareo (Bacino Grande). Debutta con due Ombrelloni il Lido Santo Stefano a Monopoli, mentre fanno il “botto” Calderisi Mare e Cala Masciola a Borgo Egnazia, entrambi premiati con tre Ombrelloni. Esce invece Bellavita a Vieste.
In Basilicata arriva una novità di peso: Libbani di Maratea conquista tre Ombrelloni. Non riconfermato invece l’Ombrellone del River a Nova Siri. Tutto stabile in Calabria, salvo la flessione del Lido Aurora a Corigliano Calabro.
La Sicilia chiude il quadro con una lieve discesa: perde uno dei suoi Gold, il Tao di Taormina, che scende a tre. Escono Porto Ulisse a Ispica e Kalokairi a Termini Imerese.
