{"id":539,"date":"2026-01-27T11:57:26","date_gmt":"2026-01-27T11:57:26","guid":{"rendered":"https:\/\/bongusto.it\/?p=539"},"modified":"2026-02-11T12:04:47","modified_gmt":"2026-02-11T12:04:47","slug":"gaultmillau-in-italia-a-partire-dallalto-adige-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bongusto.it\/?p=539","title":{"rendered":"GaultMillau in Italia a partire dall&#8217;Alto Adige 2026"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Marc Bernhart #20 La Liste 2026 Mamesa Burgusio (Bz) 18\/20 GaultMillau only dinner Val Venosta\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UuzwcMECVF8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<!--nextpage-->\n\n\n\n<p>Novit\u00e0 2026 in Alto Adige nella prestigiosa guida GaultMillau, appena aggiornata e pi\u00f9 ricca. Non solo i ristoranti della provincia di Bolzano, ma anche una selezione di Hotel suddivisi in base alle ultime tendenze dell\u2019hotellerie: si parte dagli Adults Only per arrivare, in ordine alfabetico, a quelli dedicati allo Yoga. In totale sono 17 categorie; non mancano i Luxus, i Family e gli Chalet. Nella versione austriaca sono presenti anche i Glamping.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i ristoranti la suddivisione \u00e8 per localit\u00e0 o per punteggio, con relativo numero di Cappelli da 1 a 5. Si parte dagli 11 fino ai 19,5 ventesimi, ovvero dalle osterie in stile Slow Food fino ai tre stelle Michelin, anzi all\u2019unico presente.<\/p>\n\n\n\n<p>Le novit\u00e0 iniziano subito con un Cappello: Joselie di Scena, all\u2019interno dell\u2019Hotel Das Sonnenparadies, e Luna del Park Mondschein a Bolzano, dove ha gi\u00e0 fatto tappa Claudio Melis con la sua stella Michelin \u201cIn Viaggio\u201d prima di approdare a Merano, portandosi appresso la stella. Entrambi ottengono 11 punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Stochas in Val Aurina dispone sempre di camere nelle vicinanze, quelle del Sonneleiten; il suo ristorante ottiene mezzo punto in pi\u00f9. Pari merito un\u2019assoluta istituzione della Val Pusteria: Lerchener\u2019s a San Lorenzo di Sebato, dove il titolare ha frequentato le scuole medie insieme a NN. Questo dimostra ancora una volta che parecchi indirizzi Michelin non sono presenti sulla G&amp;M e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>In salita invece Vinzenz a Vipiteno dell\u2019Haus am Turm, Apollonia a Nalles, Kohlern a Colle nel Gasthof 1899, Zum Graf del Klein Fein in Val di Casies &#8211; quest\u2019ultimo nuova entrata &#8211; tutti a 12 punti. Altra novit\u00e0: Dorfner nella Locanda Alpina a Montagna con 12,5, eguagliato da Panholzer a Caldaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sale a 13: Bad Max a Trodena debutta con due Cappelli, cos\u00ec come Presulis a Fi\u00e8 allo Sciliar, a corredo degli appartamenti, che ottiene invece 13,5. In salita anche Ritterhof a Caldaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritorna in guida la Novit\u00e0 dell\u2019Anno 2024, allora a gestione tedesca, che riottiene 14 punti: Flurin a Glorenza, con bei appartamenti anche qui. Gli fa eco Zur Kaiserkron a Bolzano, dove Wieser\/Melis avevano iniziato il &#8220;camino&#8221;; Ansitz Heufler ad Anterselva nell\u2019hotel di Norbert ***(*), poco distante sale Tanzer a Falzes nel bel boutique hotel, e ottiene un upgrade anche Lamm in Passiria a San Martino.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro ripescaggio: Tschein sopra il Lago di Carezza con 14,5, cos\u00ec come le nuove entrate Pirbamer sul Renon e Jager a Nalles nel Gasthof. Salgono anche Arbor Stube a Vipiteno nello Sterzingerhof e Kirchsteiger a Foiana di Lana dopo il declassamento Michelin.<\/p>\n\n\n\n<p>Raggiunge i 15 punti 1477 Reichhalter a Lana, insieme alla pi\u00f9 alta nuova entrata per onnivori, aperta tutto l\u2019anno, sette giorni su sette, per colazione, pranzo e cena: Piccolo Lord a Brunico con lo Chef di origini albanesi Elios Begiqi che promette molto bene all&#8217;interno del Bruneck .<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Elios Begiqi Chef Piccolo Lord new GaultMillau 2026 Brunico (Bz) Breakfast, Lunch &amp; Dinner \/Hotel\" width=\"1200\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6H9MRsgB0Zg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Arriviamo cos\u00ec alla pi\u00f9 alta nuova entrata stagionale, con sede ad Appiano: Pramol Alto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il capitombolo dello scorso anno avvenuto a Egon Heiss (Prezioso a Merano off), il grande chef torna a salire toccando 16,5.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco il picco pi\u00f9 eclatante, ma che include solo vegetariani e vegani, come fossimo a Dubai: Omnia Plant Based, con la cheffe di origine greca che, all\u2019interno del Paradiso Hotel, supera tutti gli chef maschi emergenti della provincia di Bolzano e, a quanto sembra, anche sulla scena nazionale e internazionale. Munitevi di \u201cGatto delle nevi\u201d per raggiungerlo. Punteggio: 17 punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Assieme e in salita anche Lampl Stube nella vicina Castelrotto e 1908 a Soprabolzano, che mantiene la stella verde dopo il declassamento della Rossa. Da notare un\u2019altra sorpresa dal vicino Trentino: El Molin a Cavalese, che apre gi\u00e0 anche a ristoranti trentini che assieme a Val d&#8217;Aosta, Piemonte Liguria e Lombardia faranno parte dell&#8217;edizione 2027.<\/p>\n\n\n\n<p>Terminate le novit\u00e0 2026, passiamo ai veterani, attualmente in crescita con 17,5 punti: il rinnovato Chef al Engel di Nova Levante, anche Johanns Stube in Val Aurina con la cheffe Tina Marcelli negli Chalet Amonti, 1524 Rungghof a Cornaiano, Tilia a Dobbiaco e Anna Stuben a Ortisei.<\/p>\n\n\n\n<p>Cresce pure Laera a Corvara all\u2019Adults Arkadia, che raggiunge 18 punti, affiancando Mamesa a Burgusio, che l\u2019anno scorso aveva debuttato direttamente con 4 Cappelli ed era stato invitato alla presentazione a Vienna. Marc Bernhart, lo chef, resta stabile, ma il suo punteggio GaultMillau lo ha fatto entrare, a pari merito, con colleghi a tre e due stelle Michelin a livello nazionale e internazionale su La Liste. La posizione 20 \u00e8 dovuta ai numerosi riscontri ottenuti su riviste e altre pubblicazioni in lingua tedesca, visto che l\u2019hotel &#8211; il Croce Bianca, indirizzo Michelin &#8211; si trova al confine con Svizzera, Austria e Germania.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Chef dell\u2019Anno Peter Girtler resta comunque a 18,5 nonostante la perdita di una delle due stelle Michelin dell\u2019Einhorn a Mules, all\u2019interno di Stafler, dove c\u2019\u00e8 anche Gasthof Stube con 14 punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Salgono invece Terra a Sarentino al Magic Place e, al Perla di Corvara, lo chef Cantafio nella Stua de Michil.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiudono con 19 punti Fine Dining del Castel a Tirolo e il tre stelle Michelin pi\u00f9 stella verde Atelier Moessmer a Brunico, presso l\u2019omonimo lanificio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chef","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=539"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/539\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":600,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/539\/revisions\/600"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}