{"id":307,"date":"2025-11-20T10:02:56","date_gmt":"2025-11-20T10:02:56","guid":{"rendered":"https:\/\/bongusto.it\/?p=307"},"modified":"2025-12-30T10:03:54","modified_gmt":"2025-12-30T10:03:54","slug":"la-gemma-urban-spa-firenze-chef-paulo-airaudo-at-lucas-new-star-michelin-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bongusto.it\/?p=307","title":{"rendered":"La Gemma ***** Urban SPA Firenze, Chef Paulo Airaudo ** at Luca&#8217;s new Star Michelin 2026"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<p class=\"responsive-video-wrap clr\"><iframe loading=\"lazy\" title=\"Inside Hotel La Gemma: Prettiest Hidden Gem In Florence, Italy | Swanky Hotels | Jetset Times\" width=\"1200\" height=\"675\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/UN2dlT37WDs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<!--nextpage-->\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Una nuova Stella MICHELIN illumina il cielo di Firenze: Luca\u2019s Restaurant, la tavola come eredit\u00e0 di famiglia<\/p>\n\n\n\n<p>Luca\u2019s Restaurant, all\u2019interno dell\u2019Hotel La Gemma, ha appena ottenuto la sua prima Stella MICHELIN, assegnata durante la presentazione della Guida MICHELIN Italia 2026 al Teatro Regio di Parma.<br>Il riconoscimento premia una visione che nasce dalla storia stessa della famiglia Cecchi. Luca\u2019s \u00e8 infatti un omaggio al padre Luca, figura centrale nel costruire, in famiglia, l\u2019idea della tavola come luogo di accoglienza, calore, incontro e condivisione. La stella Michelin arriva cos\u00ec come una conferma di quel modo di accogliere che gli apparteneva: aprire la porta e mettere chiunque a proprio agio, ritrovandosi insieme, attorno a un tavolo, con naturalezza e gioia.<br>Il riconoscimento al ristorante Luca\u2019s, voluto da Massimiliano Cecchi che ha sposato pienamente la visione della general manager de la Gemma Collection Laura Stopani, assume un significato particolarmente profondo: \u201cVedere il nome di nostro padre legato a questa stella Michelin \u00e8 un\u2019emozione che ci coinvolge tutti.<br>Per lui, la tavola era il luogo pi\u00f9 vero della vita: ci si ritrovava, ci si ascoltava, ci si prendeva cura gli uni degli altri. Siamo certi che oggi ne sarebbe felice. Questa Stella non \u00e8 un premio soltanto professionale: \u00e8 una conferma della sua visione dell\u2019ospitalit\u00e0 che ci ha trasmesso\u201d, commentano Massimiliano Cecchi e la mamma Alessandra.<br>La cucina del ristorante a pochi metri da Piazza della Signoria a Firenze \u00e8 firmata dallo chef Paulo Airaudo.<br>Con una carriera sviluppata tra Europa, America Latina e Asia, Paulo Airaudo ha costruito uno stile riconoscibile, che parte dalla materia prima e cerca l\u2019essenziale. A Firenze, ha scelto di non \u201cimportare\u201d un modello, ma di ascoltare la citt\u00e0 e il luogo, dando vita a una cucina che dialoga con la tradizione senza imitarla: \u00abQuesta Stella arriva da un lavoro fatto con sincerit\u00e0 e attenzione quotidiana. A Firenze abbiamo scelto di ascoltare il luogo, la sua voce, i suoi ritmi. Non cerchiamo effetti: cerchiamo verit\u00e0 nel piatto.<br>Il riconoscimento appartiene alla squadra e a chi ogni giorno rende possibile questa tavola.\u00bb afferma lo chef pluristellato.<br>Airaudo, con il supporto dello chef Tommaso Querini e di Olivia Cappelletti, interpreta e porta avanti la sua filosofia con misura, rigore e sensibilit\u00e0. Un lavoro che si fonda sull\u2019equilibrio tra ricerca e semplicit\u00e0, rispetto per la materia prima e coerenza nella costruzione del gusto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSupportare Paulo al Luca\u2019s significa custodire una responsabilit\u00e0 preziosa. Ogni piatto racconta un percorso che non \u00e8 solo tecnico, ma umano. \u00c8 un lavoro che vive nella relazione con le persone che accogliamo ogni giorno\u201d, afferma Tommaso Querini.<br>Tra i piatti dello che italo-argentino, spiccano gli Scampi con salsa champagne e foie gras, in cui la delicatezza del mare incontra una profondit\u00e0 vellutata, e il Tagliolino con burro di capra, alici del Cantabrico, limone di Sorrento e caviale, sintesi di eleganza e misura. Iconico il Wagyu accompagnato da cipolla bianca e porcini, dove la materia prima si fa protagonista assoluta, e i Bottoni di patate e taleggio con vin jaune e cannolicchi, omaggio all\u2019Italia pi\u00f9 colta e artigianale. Completa l\u2019esperienza il Dentice con bagna cauda che trova invece la sua forza nella chiarezza del sapore e nella sobriet\u00e0 del gesto.Una cucina che parla il linguaggio dell\u2019eleganza, della memoria e della cura, interpretata attraverso un gesto contemporaneo, nitido e personale.<br>L\u2019esperienza di Luca\u2019s nasce e si sviluppa all\u2019interno de La Gemma Hotel, primo capitolo della Gemma Collection, dove l\u2019idea di ospitalit\u00e0 trova espressione in ambienti misurati, cura del dettaglio e un senso famigliare di accoglienza.<br>La Gemma Hotel \u00e8 un boutique hotel nel cuore di Firenze, incastonato all\u2019interno di Palazzo Paoletti, dove eleganza, misura e senso della casa trovano un equilibrio naturale. Il progetto nasce dalla visione condivisa della famiglia Cecchi, che ha dato forma a un luogo capace di restituire all\u2019ospite un\u2019esperienza genuina e raffinata, in cui l\u2019arte dell\u2019ospitalit\u00e0 italiana si esprime attraverso dettagli discreti, attenzione sincera e calore umano.<br>Da qui prende vita La Gemma Collection, una collezione di dimore contemporanee che custodiscono un\u2019identit\u00e0 familiare forte e radicata. Ogni struttura della Collection sar\u00e0 dedicata a un fratello, rispecchiandone il carattere, le sfumature e il modo personale di interpretare la bellezza e l\u2019accoglienza. Questo percorso, che ha il suo primo capitolo a Firenze e proseguir\u00e0 nelle citt\u00e0 italiane, racconta una storia di legame, eredit\u00e0 e visione condivisa: un progetto che si evolve senza perdere la sua dimensione pi\u00f9 autentica e affettiva.<br>\u00abLa Gemma nasce da un sentimento profondo di appartenenza e da un\u2019idea di accoglienza che mette la persona al centro. Crediamo in un\u2019ospitalit\u00e0 che non esibisce, ma avvolge; che offre tempo, ascolto e cura. Ogni hotel della Collection vivr\u00e0 lo spirito di chi lo ispira, perch\u00e9 \u00e8 dalla storia di questa famiglia che nasce la nostra identit\u00e0. Il nostro impegno \u00e8 fare in modo che ogni ospite trovi, in questi luoghi, qualcosa che lo riguarda: un\u2019armonia, un dettaglio, un gesto che lo faccia sentire realmente accolto. \u00c8 in questa relazione, viva e quotidiana, che riconosciamo la vera essenza della bellezza.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\">racconta la General Manager de La Gemma Collection Laura Stopani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Intervista a Paulo Airaudo<\/p>\n\n\n\n<p>Chef pluristellato e anima di Luca\u2019s, Paulo Airaudo ci racconta la sua visione della cucina, le ispirazioni che guidano il suo lavoro e l\u2019idea che ha dato vita a un\u2019esperienza unica nella scena fiorentina.<\/p>\n\n\n\n<p>Come definirebbe la sua cucina?<br>&#8220;La mia cucina \u00e8 una fusione delle mie radici italiane con la forte influenza della cucina giapponese. Mi ispiro molto alle sue tecniche e ai suoi ingredienti, cercando di creare piatti che combinano prodotto, tecnica e sapori ben definiti. L\u2019obiettivo \u00e8 offrire qualcosa di unico, ma sempre equilibrato tra tradizione e modernit\u00e0.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono le sue principali ispirazioni?<br>&#8220;Le mie ispirazioni nascono dai miei ricordi, dai momenti importanti della mia vita e dai viaggi che mi hanno permesso di scoprire nuove culture. Trovo anche molta ispirazione nei mercati e nella stagionalit\u00e0, che mi permette di lavorare con ingredienti al massimo della loro qualit\u00e0. Le stagioni, ogni volta, portano nuove idee alla mia cucina.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa ispira il concetto di Luca&#8217;s?<br>&#8220;Luca\u2019s vuole offrire una cucina tradizionale, ma attualizzata, in un ambiente che rifletta lo stile unico di Firenze. Mi piace pensare che il ristorante si colleghi a ci\u00f2 che rende questa citt\u00e0 speciale: arte, lusso e buon gusto.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa porta del suo mondo e cosa Luca&#8217;s e Firenze le hanno dato?<br>&#8220;Dal mio mondo porto la passione per i dettagli, l\u2019impegno verso l\u2019eccellenza e la mia curiosit\u00e0 di innovare. D\u2019altra parte, Luca\u2019s e Firenze mi hanno dato una piattaforma per esplorare ed esprimere la mia cucina in modi che non avrei mai immaginato. La ricchezza culturale e gastronomica di questa citt\u00e0 \u00e8 una fonte di ispirazione continua.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p>Quali sono i piatti pi\u00f9 rappresentativi di Luca&#8217;s e le idee che li hanno ispirati?<br>&#8220;Ogni piatto di Luca\u2019s racconta una storia, fondendo tradizione, creativit\u00e0 e un profondo rispetto per gli ingredienti. Uno dei piatti pi\u00f9 rappresentativi \u00e8 il Bottone di patate e taleggio, salsa vin jaune e gambero viola di Sanremo. Questo piatto non \u00e8 solo una ricetta, ma una vera dichiarazione di intenti: rendere omaggio alle mie radici italiane adottando una visione contemporanea che possa connettersi con chi lo assaggia.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">La Gemma: l\u2019Hotel che nasce da una storia familiare<\/p>\n\n\n\n<p>La Gemma non \u00e8 semplicemente un hotel di lusso, \u00e8 il riflesso di una storia familiare unica e di una visione innovativa dell\u2019ospitalit\u00e0, che affonda le radici in un intreccio sorprendente di eventi e scelte che sembrano destinati a convergere.<br>\u00c8 il frutto della passione e dell\u2019esperienza della famiglia Cecchi, una famiglia toscana audace e contemporanea, unita da un legame profondo e da una straordinaria complementariet\u00e0. Ciascuno dei cinque fratelli ha portato il proprio talento \u2013 dall\u2019arte all\u2019architettura, dalla moda al design \u2013 trasformando una sfida in un progetto imprenditoriale unico, destinato a brillare nel panorama dell\u2019h\u00f4tellerie italiana. Un sogno condiviso che ha preso forma con l\u2019apertura dell\u2019hotel nel 2023.<br>La storia comincia da un\u2019intuizione, quasi una magia. Un giorno, Luca Cecchi \u2013 padre carismatico e figura centrale per i suoi figli \u2013 chiede a Maria Sole, la primogenita, di inventare un nome per la nuova societ\u00e0 di famiglia. Da questa semplice richiesta nasce una scoperta sorprendente: le iniziali dei genitori (Luca e Alessandra, \u201cLa\u201d) unite a quelle dei cinque figli (Ginevra, Edoardo, Massimiliano, Maria Sole e Andrea, \u201cGemma\u201d) compongono il nome di una pietra preziosa. Un nome carico di valore, simbolico, che diventa sin da subito il cuore dell\u2019intera visione. Cos\u00ec nasce La Gemma, con il desiderio di incarnare amore, bellezza, autenticit\u00e0 e unicit\u00e0.<br>Una coincidenza poetica che si trasforma in identit\u00e0. Ogni membro della famiglia \u00e8 associato a una gemma e a un valore: Alessandra \u00e8 il diamante, amore eterno; Ginevra il topazio, prosperit\u00e0; Edoardo l\u2019ametista, serenit\u00e0; Maria Sole il rubino, coraggio; Massimiliano lo smeraldo, creativit\u00e0; Andrea lo zaffiro, lungimiranza. Insieme, queste gemme compongono il cuore pulsante di un\u2019impresa che \u00e8 famiglia, passione, accoglienza.<br>Il ristorante Luca\u2019s prende il nome da Luca Cecchi, padre e riferimento essenziale nella visione condivisa dei fratelli. Scomparso prematuramente, ha lasciato un\u2019impronta profonda con il suo spirito curioso e il suo modo di vivere generoso, che continua a ispirare questa nuova avventura.<br>L\u2019intreccio tra passato e presente rende questa storia ancora pi\u00f9 affascinante. Dopo una lunga carriera nel mondo della moda insieme alla moglie, Luca si era dedicato al settore immobiliare, firmando tra le sue operazioni pi\u00f9 iconiche l\u2019introduzione di Zara a Firenze, proprio a Palazzo Paoletti, lo storico edificio che oggi ospita La Gemma.<br>Durante la pandemia, Zara lascia la sua sede. \u00c8 il proprietario dell\u2019immobile a proporre ai fratelli Cecchi \u2013 Massimiliano e Andrea \u2013 di pensare a un nuovo progetto. Ed \u00e8 proprio Massimiliano a immaginare per quello spazio un futuro differente, che profuma di ospitalit\u00e0 e visione. Cos\u00ec nasce l\u2019idea dell\u2019hotel La Gemma, come naturale prosecuzione di un\u2019eredit\u00e0 personale e familiare.<br>\u00c8 l\u2019inizio di un\u2019avventura audace. Nessuno della famiglia aveva esperienze dirette nel mondo dell\u2019h\u00f4tellerie, ma ognuno ha messo in campo la propria energia, talento e competenza.<br>Massimiliano, oggi amministratore delegato, ha guidato il progetto in ogni fase. Andrea ha seguito lo sviluppo del business. Maria Sole, forte di una sensibilit\u00e0 estetica e comunicativa, si occupa del branding e della comunicazione. Ginevra, fotografa, ha contribuito a definire l\u2019immagine visiva dell\u2019hotel, con uno sguardo artistico e sensibile. Edoardo, il pi\u00f9 giovane, gestisce con passione e dedizione la vita quotidiana dell\u2019hotel, diventandone l\u2019anima gentile e la presenza costante.<br>Alessandra, la madre, \u00e8 stata la colonna portante e imprescindibile. Il suo amore per la casa, per la bellezza e per l\u2019arte dell\u2019accoglienza \u00e8 stato il seme che ha ispirato l\u2019intero progetto. A lei si deve la trasmissione di un modo di vivere e di accogliere che oggi \u00e8 l\u2019essenza stessa di La Gemma.<br>Non \u00e8 un caso che proprio questa famiglia, da sempre amante della convivialit\u00e0 e del bello, abbia trovato nell\u2019hospitality il proprio linguaggio. L\u2019hotel \u00e8 nato come casa, e continua a vivere con quello spirito: accoglie, intrattiene, celebra. Ogni dettaglio \u00e8 pensato per far sentire ogni ospite parte di qualcosa di autentico, personale, caloroso.<br>La Gemma Collection rappresenta oggi un\u2019intera visione di ospitalit\u00e0: contemporanea, eclettica, radicata nella tradizione e proiettata nel futuro. Un progetto che incarna i valori di una nuova generazione di imprenditori italiani: creativi, appassionati, cosmopoliti. Una famiglia che ha saputo trasformare una storia personale in un\u2019impresa luminosa.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia Cecchi rappresenta un esempio di come entusiasmo, impegno e una visione coraggiosa possano trasformarsi in un progetto di successo. La Gemma \u00e8 la loro storia, la loro passione, la loro famiglia, e la chiave del futuro che stanno costruendo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">LA GEMMA COLLECTION<br>UNA STORIA FAMILIARE CHE DIVENTA MODELLO DI GIOVANE<br>IMPRESA ITALIANA NELL\u2019HOSPITALITY DI LUSSO<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla visione di Massimiliano Cecchi e della sua famiglia nasce La Gemma Collection, gruppo alberghiero indipendente che affonda le radici nel cuore di Firenze con un progetto imprenditoriale d&#8217;eccellenza 100% italiano. Non solo un\u2019 operazione legata al mondo dell\u2019hotellerie, ma un\u2019idea di ospitalit\u00e0 che vuole trasformarsi in stile di vita: un modo autentico e personale di accogliere, abitare, condividere bellezza. Un approccio che si riflette in ogni dettaglio e che trova la sua sintesi nel mantra scelto dalla famiglia Cecchi \u2013 inspired by family, driven by love \u2013 perch\u00e9 ogni gesto, ogni attenzione, \u00e8 prima di tutto un atto d\u2019amore verso l\u2019ospite. Come sottolinea Massimiliano Cecchi: \u201cAlla base de La Gemma Collection c\u2019\u00e8 l\u2019autentico spirito imprenditoriale italiano: creativo, audace e profondamente legato all\u2019arte di vivere bene. \u00c8 uno spirito che nasce dal coraggio di innovare rispettando le radici, dalla capacit\u00e0 di trasformare il talento in visione e l\u2019intuizione in realt\u00e0. Un&#8217;attitudine tipica della nuova generazione di imprenditori italiani: dinamici, cosmopoliti, eppure fieramente legati ai valori di famiglia, bellezza e ospitalit\u00e0. In ogni dettaglio de La Gemma si riflette questo modo unico di interpretare il successo: con passione, intelligenza e quella naturale eleganza che il mondo ci invidia\u201d.<br>La famiglia toscana audace e globe trotter Alla guida di questa avventura, la famiglia Cecchi: cinque fratelli uniti dagli stessi valori e da competenze complementari, che hanno scelto di dare forma a un progetto comune.<br>Massimiliano Cecchi, 33 anni, imprenditore nel settore immobiliare, ricopre il ruolo di AD del gruppo. Con lui ci sono Andrea, Maria Sole, Ginevra ed Edoardo, ciascuno coinvolto attivamente nella crescita della Collection e nel dare forma, giorno dopo giorno, ad una visione condivisa ma personale, in grado di parlare a tutti. Il nome del gruppo \u00abLA GEMMA\u00bb nasce in modo sorprendente, quando Luca, il Padre della famiglia Cecchi, chiede alla primogenita Maria Sole, di trovare un nome per il progetto familiare. Da questa semplice richiesta emerge una coincidenza che appare quasi magica: le iniziali di ogni membro della famiglia (Luca il padre e Alessandra la madre per \u201cLa\u201d, Ginevra, Edoargdo, Massimiliano, Maria Sole e Andrea, i figli, per \u201cGemma\u201d) si intrecciano, formando il nome di una pietra preziosa, simbolo di valore e unicit\u00e0. Una sincronicit\u00e0 che diventa il cuore pulsante del primo albergo, la cui nascita \u00e8 segnata dalla bellezza di questa scoperta. La Gemma Collection \u00e8 l\u2019emblema di una generazione che non ha paura di reinventarsi, di sfidare le convenzioni e di portare un\u2019eleganza viva nel mondo dell\u2019h\u00f4tellerie senza mai perdere la leggerezza e lo stile che solo l\u2019Italia sa offrire.<br>Dall\u2019immobiliare all\u2019hotellerie: una sfida vinta Il progetto prende forma dopo la scomparsa di Luca Cecchi, imprenditore visionario noto per aver portato Zara a Firenze, proprio all\u2019interno di Palazzo Paoletti. Sar\u00e0 il figlio Massimiliano a immaginare una nuova destinazione d\u2019uso per lo storico edificio: un boutique hotel che potesse celebrare lo stile italiano e il calore dell\u2019accoglienza familiare.<br>&#8220;Nostro padre Luca ha sempre lavorato nel retail, e io stesso ho operato nel settore come agente, formandomi all\u2019estero e gestendo attivit\u00e0 finanziarie che hanno portato, in soli tre anni, all\u2019apertura di 85 negozi con investimenti per 50 milioni di euro&#8221;, racconta Massimiliano. Un\u2019intuizione audace che trova piena realizzazione nel 2023 grazie anche alla collaborazione strategica con Gianluca Conti di Forte Real Estate.<br>Una collezione in crescita: un hotel per ogni fratello La Gemma di Firenze \u2013 23 camere e 16 suite, interamente arredate da artigiani toscani \u2013 \u00e8 solo il primo tassello di un progetto pi\u00f9 ampio: La Gemma Collection. Entro il 2030, il gruppo prevede di aprire una struttura dedicata a ciascun fratello, ciascuna con un\u2019identit\u00e0 estetica e valoriale distinta, legata al carattere di chi la ispirer\u00e0. Il secondo hotel del gruppo aprir\u00e0 a Milano nel 2026 e sar\u00e0 dedicato ad Andrea. Ogni struttura sar\u00e0 simbolicamente associata a un colore che rappresenta ciascun membro della famiglia: Massimiliano rappresentato dal colore verde a cui \u00e8 dedicato l\u2019hotel di Firenze, mentre ad Andrea quello di Milano, ispirato ai toni del blu zaffiro.<br>Un modello di business Imprenditoriale che rappresenta la nuova ospitalit\u00e0 italiana L\u2019obiettivo della famiglia Cecchi \u00e8 quello di creare un nuovo modello di ospitalit\u00e0 italiana: boutique hotel di altissima qualit\u00e0, autentici e identitari, che possano raccontare il meglio del lifestyle italiano nel mondo. Come afferma Maria Sole Brand manager del gruppo: \u201cLa Gemma Collection con il suo senso di ospitalit\u00e0, incarna uno spirito eclettico. L&#8217;eclettismo \u00e8 una vera e propria filosofia di vita: aperta, dinamica e curiosa; significa scegliere consapevolmente la pluralit\u00e0 delle esperienze, integrando il meglio di ogni ambito per costruire un&#8217;identit\u00e0 personale arricchita dalla diversit\u00e0. E uno stile di vita che celebra la sperimentazione e il movimento verso il nuovo\u201d \u201cLuca\u2019s\u201d \u00e8 la firma gastronomica de La Gemma Collection: un concept in continua evoluzione che, da citt\u00e0 a citt\u00e0, accoglie chef e format differenti, rappresentando l\u2019eccellenza della cucina italiana e internazionale mantenendo un\u2019identit\u00e0 coerente. A Firenze, LUCA\u2019S \u00e8 affidato alla guida dello chef pluristellato Paulo Airaudo, che firma un\u2019esperienza di fine dining contemporanea e sorprendente.<br>Il ristorante porta il nome di Luca Cecchi, capostipite della famiglia e figura centrale nella visione condivisa dei fratelli: per lui la tavola era il luogo pi\u00f9 autentico di incontro e condivisione. Colazioni, pranzi e cene erano riti irrinunciabili, occasioni per riunire non solo la famiglia, ma anche amici e ospiti inattesi, in un clima di ccoglienza calorosa e curiosit\u00e0 verso il mondo. Un\u2019eredit\u00e0 fatta di convivialit\u00e0 autentica, oggi reinterpretata con spirito cosmopolita e visione contemporanea.<br>Leadership condivisa A completare la visione strategica del gruppo c&#8217;\u00e8 Laura Stopani, General Manager di La Gemma Collection, che ha avuto un ruolo fondamentale nel dare concretezza a questa visione. &#8220;Laura Stopani \u00e8 stata fondamentale nel dare concretezza alla nostra visione imprenditoriale e di hospitality&#8221;, sottolinea Massimiliano. Grazie alla sua lunga esperienza nel settore, ha contribuito in modo determinante alla crescita e all&#8217;innovazione di La Gemma, guidando il team con competenza, passione e una visione chiara.<br>L\u2019ospitalit\u00e0 del futuro, firmata La Gemma La missione de La Gemma Collection \u00e8 chiara: creare una boutique hotel experience autentica e di altissimo livello, dove ogni ospite possa sentirsi come a casa. La Gemma non \u00e8 solo un luogo dove pernottare, ma un\u2019esperienza che bbraccia il calore umano, l\u2019eleganza e il lusso discreto. Obiettivo strategico del gruppo Cecchi \u00e8 affermare un nuovo modello nell\u2019h\u00f4tellerie di lusso, attraverso la definizione di un modello di boutique hotel Made in Italy, che intende trasformare il soggiorno in un\u2019espressione della joie de vivre, celebrando la bellezza, la cultura dell\u2019ospitalit\u00e0 con uno pirito audace e un\u2019eleganza vitale. Tra i progetti futuri, La Gemma Collection si propone di espandersi con nuove strutture accomunate da una visione condivisa, in cui ogni destinazione rifletta il genius loci e l\u2019identit\u00e0 culturale del contesto urbano in cui si inserisce, antenendo un equilibrio tra accoglienza, senso di comunit\u00e0 e desiderio di scoperta.<br>L\u2019ambizione \u00e8 quella di consolidarsi come punto di riferimento nel panorama dell\u2019ospitalit\u00e0 italiana di lusso, offrendo esperienze caratterizzate da autenticit\u00e0, qualit\u00e0 e un\u2019estetica distintiva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">HOTEL LA GEMMA<br>Via Dei Cavalieri, 2C, 50123, Firenze (I)<br>lagemmahotel.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-307","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hotel","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=307"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":415,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/307\/revisions\/415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=307"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=307"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bongusto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}